"Teramo 360 Experience": la promozione turistica e culturale alla BIT
Il progetto è stato sviluppato con il supporto tecnico e progettuale del COPE
2026-02-10T18:05:00+01:00 - Walter Cori
MILANO - "Teramo ha oggi recuperato quel ruolo e quella funzione di capoluogo che che negli anni, anche a causa delle diverse calamità che l'hanno colpita, aveva perso. E lo ha fatto valorizzando quella vocazione culturale che le è propria, attraverso lo sviluppo delle proprie potenzialità. Questo progetto che presentiamo oggi alla BIT, la Borsa Internazionale del turismo, si inserisce proprio in questo percorso, rappresentando uno strumento innovativo, soprattutto oggi che Teramo è una città cantiere, per far conoscere la città e il suo straordinario patrimonio, quasi interamente pubblico, al di fuori dei confini locali e regionali". È stato il Sindaco Gianguido D'Alberto ad aprire, questo pomeriggio, il panel dedicato al progetto di promozione culturale e turistica "Teramo 360 Experience”, ospitato alla BIT all'interno dello stand dedicato all'Abruzzo.
Il progetto, sviluppato con il supporto tecnico e progettuale del COPE, si inserisce in una più ampia e articolata strategia di sviluppo urbano sostenibile del Comune, finanziata a valere sui fondi europei di sviluppo regionale POR FESR Abruzzo 2014 – 2020, e ha visto la realizzazione della piattaforma digitale “Teramo 360 Experience”, una Digital Experience Platform (DXP) innovativa e accessibile all’indirizzo web http://www.consorziopuntoeuropa.it/teramo360., e l'allestimento, all’interno dei locali dell’Ufficio IAT, di uno spazio dedicato alla cultura e alla formazione, dotato di tecnologie hardware di ultima generazione e di applicativi informatici specificamente progettati per l’utilizzo con visori adatti alla fruizione dei contenuti in realtà virtuale.
Alla presentazione dell'iniziativa, concepita come un prodotto innovativo di promozione turistica e valorizzazione territoriale, hanno preso parte, oltre al Sindaco Gianguido D'Alberto, l’Assessore al turismo Antonio Filipponi, il Dirigente del settore cultura Fulvio Cupaiolo, la Responsabile del Polo Museale Mariapaola Lupo, il dirigente del CED del Comune di Teramo Andrea Bufarale e l'Amministratore Unico del COPE Filippo Lucci.
"Attraverso l'integrazione delle nuove tecnologie con la tradizionale offerta turistico-culturale - ha spiegato l'Assessore Antonio Filipponi - vogliamo potenziare l'attività di racconto e promozione del nostro territorio, sul quale in questi anni abbiamo investito molto ottenendo riscontri importanti. In particolare attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie, possiamo raggiungere diversi target di turisti e farli innamorare della nostra città ancora prima di vederla dal vivo".
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Cope Filippo Lucci. "L’adozione delle tecnologie immersive e della realtà virtuale nella promozione del territorio – ha sottolineato l’Amministratore Unico del Consorzio Punto Europa, Dr. Filippo Lucci – non è semplicemente una scelta operativa, ma un valore in sé. Nel Progetto Teramo 360 Experience la tecnologia non si limita a veicolare il racconto: ne diventa elemento costitutivo, capace di amplificarne il senso e la portata. Il contenitore rafforza il contenuto, perché il modo in cui un territorio viene vissuto ne trasforma la percezione e ne estende le possibilità di accesso e conoscenza. La fruizione immersiva a 360° apre così nuovi scenari di inclusione e attrattività, collocando Teramo in una dimensione contemporanea in cui innovazione e identità si integrano in modo organico".