Temperature in Abruzzo, settembre superiore alle medie storiche secondo OsservaTE
Il caldo non appartiene più solo all’estate: la provincia di Teramo ha registrato un’anomalia significativa di +3,55°C
- La Redazione
TERAMO - Il caldo non sembra più essere una caratteristica esclusiva dei mesi estivi. Anche settembre 2026 si è concluso in Abruzzo con temperature decisamente superiori alle medie climatiche e con precipitazioni inferiori ai valori di riferimento. È quanto emerge dal bollettino climatologico mensile pubblicato dalla rubrica OsservaTE, progetto dedicato all’analisi e alla divulgazione dei dati ambientali e climatici relativi alla regione Abruzzo.
Nel mese appena trascorso, la temperatura media regionale si è attestata sui 19,36°C, con anomalie positive rispetto ai principali periodi di riferimento storici:
- + 3,40°C rispetto alla media del trentennio 1961–1990
- + 3,30°C rispetto alla media del periodo 1991–2020
Si tratta di uno scostamento particolarmente rilevante, che evidenzia quanto settembre 2026 si sia discostato dalle condizioni climatiche considerate normali per il territorio regionale.
L’analisi di dettaglio mostra che tutte le province abruzzesi hanno registrato anomalie termiche positive rispetto alla media regionale sul periodo 1991–2020. Le deviazioni, ordinate dalla più alla meno marcata, sono state:
- Chieti: + 4,03°C
- Pescara: +3,91°C
- Teramo: +3,55°C
- L’Aquila: +2,66°C
I dati utilizzati da OsservaTE provengono dal programma europeo Copernicus e da fonti istituzionali italiane. L’elaborazione ha l’obiettivo di offrire una rappresentazione chiara, accessibile e scientificamente solida delle dinamiche climatiche che interessano il territorio regionale.
Nel corso del mese si sono registrati 13 giorni estivi, vale a dire giornate nelle quali la temperatura massima ha superato i 25°C. Il dato risulta superiore di 9 giorni sia rispetto alla media 1961–1990, che a quella 1991–2020.
Significativo anche il numero di giorni in cui la temperatura massima ha superato i 30°C: 4 giorni in totale, un’anomalia positiva di 4 giorni rispetto sia alla media climatica 1961–1990 che a quella 1991–2020.
Alle temperature elevate si è aggiunto un quadro pluviometrico caratterizzato da una riduzione delle precipitazioni, con una differenza di - 54 mm rispetto alla media 1961–1990 e – 60 mm rispetto alla media 1991–2020.
“Il dato che colpisce maggiormente non è soltanto la temperatura media di settembre, ma la persistenza del caldo anche al di fuori del cuore dell'estate. Tredici giorni estivi, quattro giornate oltre i 30°C e undici notti tropicali raccontano un mese nel quale le condizioni tipicamente associate alla stagione estiva sono proseguite ben oltre agosto - spiega Andrea Di Antonio, fisico dell’atmosfera e curatore della rubrica OsservaTE -. È attraverso l’analisi di questi dati che è possibile quantificare come e quanto velocemente le condizioni climatiche stiano cambiando all’interno del nostro territorio”.
Il bollettino completo di settembre 2026, corredato di grafici, tabelle e confronti con gli anni precedenti, è disponibile al seguente link: https://osservate.com/temperature-abruzzo-settembre-2026/.