Teatro San Filippo, Pezzopane: "Caterina Caselli ha restituito storia, ora serve progetto”
Il teatro torna a vivere. Ma non basta riaprire: serve un progetto capace di parlare ai giovani, di unire la città
- La Redazione
L'AQUILA - “Caterina Caselli è una donna rara: non si è limitata a raccontare,ha fatto rivivere. Le sue parole, intrecciate alla magica voce di Giuliano Sangiorgi, ci hanno riportati a quei giorni sospesi tra dolore e silenzio, alle assenze, a chi non c’è più.
Eppure, da quella memoria, riaffiora anche la forza. Quella che abbiamo saputo trovare insieme quando tutto sembrava perduto. La stessa che vive in “Domani 21/04.2009”, nata dopo il sisma de L'Aquila e diventata simbolo di un abbraccio collettivo, di una rinascita possibile.
La riapertura del Teatro San Filippo, dopo diciassette anni, porta con sé tutto questo. Quel pomeriggio poche ore prima delle 3.32 il teatro era aperto, vivo, pieno di cultura. Poi il silenzio. Nei giorni successivi ci tornai con Antonio e Maria Cristina, avevamo i caschetti in testa, si piangeva in quella distruzione. Ma quella storia precedente ha attraversato generazioni e c’è insieme all’esperienza del Teatro Stabile d’Innovazione L’Uovo: tra le macerie non c’erano solo muri crollati, ma un pezzo di vita sospeso, che deve riprendere. Le parole forti di Maria Cristina Giambruno, in chiusura della conferenza stampa rafforzano il ponte tra passato e futuro. Ponte non rimozione.
Oggi quel luogo torna a vivere. Ma non basta riaprire: serve un progetto capace di parlare ai giovani, di unire la città, di restituire al teatro il suo ruolo più profondo.
È ciò che realtà come L’Uovo avevano saputo fare: creare comunità, accendere visioni, dare voce a una città.
Perché quel “domani” non è più lontano.
È già qui.”
On Stefania Pezzopane
Consigliera comunale