T Greco: contaminazione tra classico e moderno per la 2^ edizione del festival teatrale
Orlando Furioso, Alcesti e Orwell nello scenario del parco eventi "Il sogno di Taco" per regalare al pubblico atmosfere uniche e irripetibili
- La Redazione
TERAMO - Torna per il secondo anno T Greco, festival di Teatro Classico, firmato compagnia teatrale "Gli Sbandati". Quest' anno il tema scelto è la contaminazione, ossia la persistenza ed il perdurare del classico nei testi moderni. Si inizia venerdì 26 giugno alle 20.30 con una prolusione del Prof. Franco Forlizzi, poeta e regista, che aprirà il festival, e a seguire andrà in scena "Orlando Furioso" di Ariosto, di cui la trama drammaturgica vuole svelare le fonti classiche.
Il giorno seguente, sabato 27, si parte alle ore 19:00 con Alcesti, in scena non solo nella versione euripidea, ma anche con brani di Rilke e Yourcenar. Particolarità della messa in scena è l'accompagnamento musicale curato dalla Maestra Monica Chiarini. La scelta di accompagnare la rappresentazione teatrale con un unico strumento solista, il flauto traverso, non è casuale. Il flauto traverso, derivante dall’antico Aulos, occupa un posto centrale e dicotomico nella filologia e nella storia della musica dell'antica Grecia. L’Aulos era, infatti, lo strumento più pervasivo della vita greca, presente in contesti poliedrici sia civili che religiosi. A seguire, alle 20.30, interverrà il Prof. Renzo Tosi, Presidente dell'Associazione Italiana Cultura Classica. A finire, alle ore 21.00, sarà la volta di 1984 di Orwell, con i cori tragici delle Eumenidi di Eschilo e le scene curate da Filippo Di Michele.
Tutte le opere portate in scena saranno rappresentate dagli allievi attori della compagnia teatrale Gli Sbandati, come momento conclusivo del loro anno di studio 2025/26. Le coreografie sono curate da Tina Salutari, adattamenti e testi sono di Dalila Curiazi, assistenti alla regia sono Viviana Casadio e Renato Pisciella mentre la regia e la direzione del Festival sono di Asteria Casadio.
"Il festival T Greco, unico nel centro Italia, vuole essere un modo per fare il punto su chi siamo e soprattutto su chi vogliamo essere, consapevoli che la funzione paideutica e politica del teatro nasce proprio negli agoni della Grecia antica. A fare da contorno quest'anno sarà il meraviglioso scenario del parco eventi Il sogno di Taco di Coste Lanciano, un regno sospeso nel tempo dove la natura selvaggia e l'armonia si fondono sotto il cielo d'Abruzzo, pronti a regalare al pubblico atmosfere uniche e irripetibili. Resta il rammarico dovuto all'assenza di spazi a Teramo, che ha impedito che il festival fosse realizzato nella città", dichiara la compagnia Gli Sbandati.