Svolta Campli: scuole nel caos, classi spostate e problemi di sicurezza

Fari puntati sul Polo di Marrocchi e sulla ex elementare di Floriano

- La Redazione

Svolta Campli: scuole nel caos, classi spostate e problemi di sicurezza

CAMPLI - A poche settimane dall’inizio dell’anno scolastico, la gestione delle scuole camplesi si trasforma in un caso politico e amministrativo. Al centro della vicenda il Polo scolastico di Marrocchi, dove devono partire i lavori di adeguamento sismico, e la ex scuola elementare di Floriano, scelta per ospitare temporaneamente cinque classi.

Il primo punto contestato dalla minoranza riguarda proprio le modalità del trasferimento. Le classi sono state spostate a Floriano senza una specifica ordinanza sindacale, ma sulla base di una deliberazione di Giunta del 10 settembre relativa allo spostamento delle classi e delle attività scolastiche da Marrocchi.

Nei giorni precedenti alla riapertura, però, l’Amministrazione aveva respinto le critiche sostenendo che la situazione fosse sotto controllo. Sindaco, assessore alla scuola e assessore Quaresimale avevano rassicurato sulla soluzione individuata e sull’idoneità della struttura, anche dopo sopralluoghi effettuati in vista della riapertura.

Pochi giorni dopo l’avvio delle lezioni, però, il quadro è cambiato. A seguito di un sopralluogo dei Vigili del Fuoco sarebbe emerso un affollamento potenzialmente superiore alle 100 persone nell’edificio di Floriano.

Da lì parte una gestione che Svolta Campli definisce “in rincorsa”: prima un’ordinanza con cui vengono formalmente spostate quattro classi da Marrocchi a Floriano, poi una seconda ordinanza che dispone dal 1° ottobre il ritorno di una classe a Marrocchi, così da ridurre il numero complessivo di persone presenti nell’edificio.

"Prima ci hanno detto che era tutto a posto, poi dopo pochi giorni una classe deve tornare indietro. Se questa è programmazione, i fatti raccontano altro", attaccano i consiglieri di opposizione.

C’è poi un altro elemento che la minoranza considera particolarmente grave: le due ordinanze adottate successivamente non risultavano pubblicate all’Albo Pretorio nelle verifiche effettuate dal gruppo, nonostante incidessero direttamente sull’organizzazione scolastica e sul trasferimento degli alunni.

Svolta Campli respinge inoltre in anticipo qualsiasi tentativo di scaricare sulla scuola la responsabilità di un eventuale errore nel conteggio degli alunni.

"Non si scarichino le colpe sull’Istituto scolastico. Il Comune sapeva dall’inizio che a Floriano dovevano essere trasferite cinque classi, alle quali si aggiungono docenti e personale scolastico. Con questi numeri, il superamento della soglia delle 100 persone era un elemento prevedibile e doveva essere verificato prima dell’apertura, non dopo".

Ma il tema più delicato resta la sicurezza dell’edificio. Secondo la documentazione richiamata dall’opposizione, la scuola di Floriano presenta un allarmante indice di vulnerabilità sismica pari a 0,48. Restano inoltre le criticità già segnalate sulle barriere architettoniche, sui gradini presenti all’ingresso e lungo la principale via di uscita e sulle inferriate alle finestre.

"La domanda è semplice: con quali verifiche si è deciso di trasferire cinque classi a Floriano? Perché problemi di affollamento, accessibilità e sicurezza emergono soltanto dopo l’apertura delle scuole? E perché una classe deve essere spostata di nuovo dopo appena due settimane?".

Per Svolta Campli il caso Floriano-Marrocchi è diventato il simbolo di una gestione scolastica fatta di decisioni cambiate in corsa, atti tardivi e criticità che emergono solo dopo l’ingresso degli studenti nelle aule.

Per queste ragioni il gruppo di minoranza chiederà la convocazione di un Consiglio comunale straordinario sulla situazione delle scuole e sulla sicurezza degli edifici scolastici comunali. - Svolta Campli -