Svolta Campli, a Floriano i problemi nella scuola restano
Barriere architettoniche, prevenzione incendi, agibilità ed un accesso agli atti vano (ad oggi)
- Walter Cori
CAMPLI - Il 14 settembre sindaco e assessore all’Istruzione hanno presentato la sede scolastica di Floriano come una struttura a norma ed efficiente. Nell’ex scuola sono state trasferite cinque classi delle medie per consentire i lavori di adeguamento del polo scolastico di Marrocchi.
Finite le fotografie, però, restano le barriere. E cominciano le domande alle quali l’amministrazione deve rispondere.
«Una scuola descritta come perfettamente adeguata presenta barriere architettoniche segnalate dalla stessa dirigente scolastica», denunciano i consiglieri di Svolta Campli. «Ci sono scivoli che riteniamo pericolosi, gradini all’unica porta d’ingresso e inferriate alle finestre. È questo il risultato di cui Agostinelli, Rapini e Di Francesco vanno tanto fieri? Prima di celebrare l’apertura, hanno verificato che tutti gli alunni potessero entrare e frequentare dignitosamente? Il taglio del nastro dura un minuto. Le difficoltà di un alunno con disabilità si ripresentano ogni mattina».
Per Svolta Campli, alle criticità sull’accessibilità si aggiunge la mancanza di risposte sulla documentazione dell’edificio.
«Il nostro accesso agli atti attende riscontro da dieci giorni. Abbiamo chiesto la documentazione relativa all’agibilità, alla verifica di vulnerabilità sismica e al collaudo. Vogliamo sapere quali atti siano disponibili e su quali basi l’amministrazione abbia dichiarato la struttura a norma. Per le passerelle erano prontissimi. Per mostrarci le carte, invece, stiamo ancora aspettando. Se è tutto regolare, rendano disponibili i documenti e consentano le verifiche. La sicurezza di una scuola non si dimostra con un comunicato celebrativo».
Un altro punto da chiarire riguarda la prevenzione incendi.
«Secondo quanto ci risulta, l’affollamento supera le cento persone tra alunni e personale. Il Comune chiarisca quale sia la capienza autorizzata e documenti il rispetto degli adempimenti antincendio applicabili, compresa la SCIA, ove dovuta. Su questo pretendiamo risposte puntuali: quali verifiche sono state effettuate? Quali documenti attestano la regolarità della situazione? Le famiglie hanno affidato alla scuola i propri figli: meritano certezze documentate».
«Agostinelli, Rapini e Di Francesco spieghino come intendono intervenire: eliminando le criticità, riducendo le classi ospitate o individuando un’altra sede adeguata. Si assumano fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte. Chi si mette in prima fila per raccogliere gli applausi deve metterci la faccia anche quando emergono i problemi. Se non sono capaci di garantire soluzioni e trasparenza, abbiano almeno la decenza politica di dimettersi».
Svolta Campli interviene anche sui festeggiamenti per l’arrivo del montascale a cingoli a Campli.
«Ben venga l’ausilio che le famiglie aspettavano da anni. Se è stata la Asl ad acquistarlo, il ringraziamento va a chi ha sostenuto concretamente l’intervento. Ma l’amministrazione comunale ha ben poco da festeggiare: dovrebbe spiegare perché le famiglie abbiano dovuto aspettare tanto e perché il Comune non abbia provveduto prima con risorse proprie. Dopo anni di attesa, prima degli applausi vengono le scuse».
«La misura di un’amministrazione si vede anche da questo: dalla possibilità, per ogni bambino e ogni ragazzo, di entrare a scuola senza ostacoli. Finché restano quelle barriere e quelle domande senza risposta, le celebrazioni raccontano soltanto la distanza tra la propaganda del Comune e la vita delle famiglie».