Supergol, il domani? Una certa rifondazione
Molto ruoterà attorno a Pomante (se resterà) ma il 50% della rosa varierà
- Walter Cori
TERAMO - Per la disputa degli inutili play-off, l'acquisizione del secondo posto finale ha valore relativo, tant'è che il Teramo li vinse da terza nella stagione passata.
Non conta più di tanto quel che sarà il piazzamento dopo la gara ultima di Ascoli Piceno contro l'Atletico, ma moltissimo il prossimo futuro, quello nel quale, giocoforza, con Pomante in panchina o non, il Teramo sarà chiamato a riprovarci.
Il lavoro vero spetterà al D.S. Micciola, che si troverà dinanzi ad una mezza rifondazione: nell'undici base futuro, infatti, si partirà dagli Under 2008 che, pur con uno soltanto in campo, dovranno essere due in organico.
Parlare di conferme in blocco, disquisizione tattica esclusa anche se si ha l'impressione che qualcosa cambierà, è sbagliato. E' meno complicato asserire che dovrebbero restare Alessandretti (Lega Pro permettendo), Borgarello, Costanzi (forse), Cipolletti, Càrpani, Mariani (forse), Messori, Njambè, Pavone, Salustri e Torregiani. Tra i nomi roboanti dell'attuale undici base, variando modulo tattico in un ipotetico 4-3-3, ci sembra difficile che Angiulli, Botrini, Bruni, Della Quercia, Persano, Pietrantonio e Sereni restino in biancorosso.
Riepilogo: due under '08 almeno, difesa da rifondare anche con Alessandretti, centrocampo da ampliare e fronte offensivo con almeno due innesti, centravanti incluso con Njambè restituito al suo ruolo naturale: stiamo parlando, almeno noi, di 9-10 nuovi innesti, circa il 50% di una rosa completa. Inevitabilmente.
Nella trasmissione di stasera avremo in studio l'advisor del Teramo Calcio, Roberto Cocca, il presidente del Club Biancorosso, Giuseppe Bracalenti ed il "padrone di casa" Tonino Valbruni.
Appuntamento alle ore 20:30 su Super J (la produzione sarà in rete in questo giornale dalle ore 23:00 circa).