Sulle spiagge teramane il sostegno alle donne

Si propone di unire tutte le Province dell'Adriatico a partire dalle "sorelle abruzzesi"

- Walter Cori

Sulle spiagge teramane il sostegno alle donne

TERAMO - Anche quest'anno la costa teramana si è animata con le centinaia di imbarcazioni a remi che dalle spiagge dei Comuni della costa, da Martinsicuro a Silvi, si sono portati al largo.

Una manifestazione che è diventata un simbolo del contrasto alla violenza di genere: la remata è nata da un'idea del noto personaggio giuliese Fioravante Palestini, per tutti "Gabriellino" (ex uomo Plasmon del Carosello degli anni '60), uomo di mare e molto attivo sul piano sociale. Dalle prime edizioni realizzate a Giulianova grazie alla Commissione Pari Opportunità locale con Marilena Andreani si è poi passati al coinvolgimento della Commissione provinciale e quindi dell'Ente Provincia.

E questa mattina sia Palestini che la presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo, Erika Angelini, hanno lanciato l'idea di una "remata dell'Adriatico", coinvolgendo tutte le Province che affacciano sul mare e le Commissioni Pari Opportunità, partendo dalle "sette sorelle".

"È una manifestazione di testimonianza, di impegno civile, e serve per far conoscere ad un pubblico sempre più vasto i servizi gratuiti e anonimi dei Centri antiviolenza" ha sottolineato Erika Angelini, che ha ringraziato tutte le componenti delle Commissioni sia comuni che della Provincia. "Ognuna delle componenti ha presidiato i punti di partenza sulla costa, con distribuzione di materiale informativo sui servizi antiviolenza attivi sul territorio. Un pensiero forte va anche alle operatrici dei Centri, perché questa è una missione prima che un lavoro".

La Provincia di Teramo è l'unica a gestire direttamente - da oltre vent'anni - il centro "La Fenice" e la casa rifugio per vittime di violenza "Casa Maia". Questa mattina sono stati resi noti i dati di questa prima metà dell'anno: ad oggi sono state prese in carico 54 donne, di cui 40 italiane e 14 di nazionalità straniera.

Presenti molte autorità e istituzioni a partire dalla Capitaneria di Porto, sempre vicina alla manifestazione, e, questa mattina a Giulianova, ha portato i saluti del Questore Sara Massaccisi, Commissario Capo; molte associazioni di volontariato, e poi Sindaci e Assessori che nei vari Comuni hanno partecipato alla manifestazione. Quest'anno è stata presente anche Minerva, centro antiviolenza gestito dalla cooperativa On The Road.

Le componenti della CPO Tania Bonnici Castelli, Maria Cristina Cianella, Benedetta Giannella, Maria Cristina Marroni, Amelide Francia (anche componente della CPO della Regione Abruzzo), Angela De Santis e Sonia Delle Monache hanno presidiato tutti i punti della regata. Presenti anche i consiglieri regionali Emiliano Di Matteo a Martinsicuro, Dino Pepe ad Alba Adriatica, la consigliera Marilena Rossi che ha portati i suoi saluti in vari Comuni, il parlamentare Giulio Cesare Sottanelli a Roseto degli Abruzzi e la presidente della Commissione regionale pari opportunità, Rosa Pestilli a Martinsicuro.