Stadio Adriatico, Carrozzine Determinate: il pappagallo sul tavolo smaschera un anno di discriminazioni

Oggi la commissione ha espresso un giudizio netto, ha riconosciuto che l’associazione Carrozzine Determinate aveva pienamente ragione

- La Redazione

Stadio Adriatico, Carrozzine Determinate: il pappagallo sul tavolo smaschera un anno di discriminazioni

PESCARA - L’associazione Carrozzine Determinate-Delfini Determinati è stata oggi ascoltata sulla vergognosa situazione dello stadio Adriatico-Galeone, dalla Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Pescara, presieduta dal consigliere Paolo Sola. 

Portata all’attenzione del Sindaco e della Giunta con un’interrogazione formale da parte del consigliere Enrico Di Ciano, che ringraziamo anche per la sua sensibilità, la Commissione ha finalmente affrontato “la questione bagni per persone con disabilità allo Stadio” – una condizione denunciata dall’associazione Carrozzine Determinate e dal club Delfini Determinati da oltre 12 mesi.

La situazione vissuta dai tifosi con disabilità presso lo stadio ha determinato episodi indegni, discriminatori e umilianti.  Ma le segnalazioni seppur continue sono state ignorate, rinviate e minimizzate dall’amministrazione Comunale in tutti questi mesi. La mancanza dei servizi igienici accessibili ha avuto come assurda conseguenza quella di arrivare a costringere i tifosi uomini con disabilità a ricorrere al pappagallo in pubblico per urinare. Un’umiliazione gravissima che nessuno avrebbe mai dovuto subire.

Proprio per questo oggi, durante la seduta della Commissione e’ stato posizionato un pappagallo ospedaliero al centro del tavolo, non per folklore, ma come prova e promemoria della discriminazione subita. 

Nei prossimi giorni, insieme al Presidente Sola, lo stesso verrà simbolicamente consegnato al sindaco Masci.

Oggi la commissione ha espresso un giudizio netto, ha riconosciuto che l’associazione Carrozzine Determinate aveva pienamente ragione.  Che quanto denunciato in questo ultimo anno era fondato, legittimo e urgente.

Tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione hanno preso atto della gravità delle denunce, approvato integralmente tutte le proposte fatte per ripristinare l’accessibilità dello stadio.

Un bagno chimico è una deroga temporanea, pensata per emergenze o situazioni provvisorie. Non è un servizio igienico stabile: non garantisce sicurezza, igiene, accessibilità, non rispetta il DM 236/89, né le Linee Guida CONI. I modelli “accessibili” non hanno maniglioni, spazio di manovra, pareti portanti, impianto idrico o scarico diretto, e molte carrozzine — soprattutto elettriche — non riescono nemmeno ad entrarci.

In sintesi: una struttura provvisoria può essere tollerata solo come emergenza, ma non può diventare la normalità per mesi o anni. Farlo significa trasformare una deroga in una condizione permanente e quindi accettare una discriminazione evidente. Ricordiamo anche che il 5 ottobre allo stadio adriatico ci sarà l’under 21. 

Preso atto di quanto contestato dall’Associazione, l’Assessore Patrizia Martelli ha ora dichiarato che procederà immediatamente alla sostituzione dei bagni chimici con un prefabbricato accessibile, stabile e conforme; ma è stata presentata espressa richiesta che tale intervento sia completato entro e non oltre il 6 settembre prossimo. 

Durante l’incontro, si è colta l’occasione di confrontarsi sul settore riservato alle persone con disabilità dello stadio Adriatico-Galeone. L’associazione ha ribadito quanto già comunicato da oltre un anno, tutte le criticità rilevate come la riduzione dei posti, il sovraffollamento, la visuale compromessa e l’assenza di copertura, che rendono ormai urgente assumere soluzioni concrete come, ad esempio, il suggerito ampliamento della Tribuna Sud già dotata di ascensore e bagno a norma. 

La stessa Commissione ha chiesto una nota formale in tempi certi sia per l’istallazione del prefabbricato per i bagni per persone con disabilità, sia per l’allargamento del settore dedicato alle persone con disabilità.

L’associazione Carrozzine Determinate-Delfini determinati continuerà a verificare che tutto quanto concordato sia messo in atto e che possa definitivamente cessare la discriminazione subita dai tifosi.

 

Il Presidente Associazione Carrozzine Determinate Club Delfini Determinati

Claudio Ferrante