SPACERAISE 2026: Marsilio, L’Aquila piattaforma internazionale per lo spazio e l’intelligenza artificiale
La cerimonia di inaugurazione, ospitata presso l’Auditorium del GSSI, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali
- La Redazione
L'AQUILA – L’Aquila si conferma crocevia internazionale dell’innovazione e della ricerca avanzata con l’avvio di SPACERAISE 2026, la scuola internazionale dedicata alle tecnologie spaziali, all’intelligenza artificiale e all’osservazione della Terra, promossa dal Gran Sasso Science Institute e dalla Fondazione Gran Sasso Tech.
L’iniziativa riunisce nella sede aquilana studiosi, ricercatori e professionisti provenienti da tutto il mondo e si inserisce nel quadro delle attività di alta formazione e trasferimento tecnologico connesse allo sviluppo della space economy, con il coinvolgimento di agenzie spaziali e grandi player industriali del settore.
La cerimonia di inaugurazione, ospitata presso l’Auditorium del GSSI, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, del mondo accademico e dell’industria aerospaziale, a conferma del valore strategico dell’iniziativa nel rafforzare il posizionamento dell’Italia e dell’Abruzzo nei settori ad alta intensità di conoscenza.
“SPACERAISE rappresenta al meglio la vocazione del nostro territorio all’innovazione, alla ricerca e alla cooperazione internazionale – ha dichiarato il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. – L’Aquila e il Gran Sasso Science Institute si confermano un punto di riferimento per l’alta formazione e per lo sviluppo di competenze strategiche nei settori più avanzati, come l’intelligenza artificiale, la robotica e l’analisi dei dati geospaziali, ambiti che oggi costituiscono leve fondamentali per la crescita economica, la sicurezza e la competitività dei nostri sistemi produttivi”.
SPACERAISE - ha aggiunto Marsilio. – dimostra concretamente come il dialogo tra università, centri di ricerca, istituzioni e industria possa generare valore reale, anche grazie alla collaborazione con partner di primo piano e grandi agenzie internazionali.
Particolarmente significativo è l’approccio multidisciplinare del percorso formativo: integrare competenze tecniche e conoscenze sociali significa formare professionisti altamente qualificati e consapevoli dell’impatto delle tecnologie sulle comunità. Come Regione crediamo in un modello di sviluppo che investe sui giovani, valorizza il capitale umano e rafforza le connessioni tra sapere e impresa”, ha proseguito il Presidente.
“Alle studentesse e agli studenti presenti rivolgo l’augurio che questa esperienza rappresenti un’opportunità concreta di crescita e di costruzione del proprio futuro professionale in un contesto internazionale”, ha concluso Marsilio, ringraziando il Gran Sasso Science Institute, la Fondazione Gran Sasso Tech e tutti i partner coinvolti.