Solidarietà, il Polo Tecnologico Economico di Teramo aderisce alla campagna Unicef

Le piantine donate per il progetto “Adotta un ulivo in classe” saranno collocate nelle aule e curate dagli studenti

- La Redazione

Solidarietà, il Polo Tecnologico Economico di Teramo aderisce alla campagna Unicef

TERAMO - Il Polo Tecnologico Economico “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” di Teramo ha avviato il progetto di solidarietà “Adotta un ulivo in classe”, aderendo alla campagna nazionale di UNICEF «Ulivo - Niente è più bello che vederlo crescere». L’iniziativa coniuga l’impegno civile, la tutela dei diritti dell’infanzia e il sostegno concreto alle attività umanitarie dell’UNICEF nelle regioni più vulnerabili del mondo, trasformando la teoria in un percorso pratico di Educazione Civica.

La scelta dell’ulivo ha un forte valore simbolico: essendo un millenario simbolo universale di Pace, l’albero rappresenta radici salde, vitalità e capacità di resistere alle avversità. Inserita nell’ambiente scolastico, ogni piantina diventa una metafora visiva della crescita condivisa dei giovani, ricordando loro che la costruzione di un futuro solido richiede cura quotidiana, pazienza e dedizione.

L’avvio del progetto è stato sancito da un incontro istituzionale con il presidente della sezione UNICEF di Teramo, Giammaria De Paulis, che ha portato all'interno dell'istituto il messaggio e le azioni concrete che l'organizzazione svolge quotidianamente sul campo per proteggere bambine, bambini e adolescenti in contesti di emergenza o di grave vulnerabilità. Ad accoglierlo sono state la dirigente scolastica, Maria Letizia Fatigati, e la referente d’Istituto del progetto, Patrizia De Amicis, impegnate nel guidare gli studenti attraverso percorsi di crescita pedagogica e sociale.

L'atto di adottare una pianta va ben oltre la semplice raccolta fondi: si configura come un'esperienza di cittadinanza attiva che stimola il senso di appartenenza alla comunità e promuove una responsabilità collettiva verso le fragilità globali. Come ha sottolineato la dirigente scolastica Fatigati: "la scuola accoglie e veicola input educativi di valore, si impegna affinché possano diventare solido curricolo di educazione civica, implicito nelle collaborazioni interistituzionali come quella preziosa con UNICEF e il presidente Giammaria De Paulis ed esplicito in simboli potenti e forti come le piantine di ulivo da cui assorbire il messaggio di Pace e delle quali prendersi cura".

Concretamente, le piantine di ulivo saranno collocate all'interno delle singole aule e affidate alle cure dirette degli studenti. I ragazzi avranno la responsabilità quotidiana di annaffiarle, assicurarne la corretta esposizione alla luce e monitorarne la crescita. Attraverso questo impegno costante, i concetti astratti di rispetto dell'ambiente, diritti umani e Pace si trasformeranno in un esercizio pratico di responsabilità individuale e collettiva: un gesto semplice che insegna come la solidarietà vada coltivata giorno dopo giorno per poter portare frutto nella società. - La Dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati -