Sociale: a Firenze l'Abruzzo presenta i due progetti di turismo inclusivo
Anche la Regione Abruzzo all’evento voluto dal ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, dal titolo "Italia insieme. Turismo accessibile e territorio"
- La Redazione
PESCARA - Ci sarà anche la Regione Abruzzo all’evento voluto dal ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, dal titolo “Italia insieme. Turismo accessibile e territorio”, in programma mercoledì 22 aprile presso la stazione Leopolda a Firenze. E ci sarà con i due importanti interventi che ha avviato nel campo del turismo inclusivo e accessibile: “Bike to Coast for Everyone” e il nuovo progetto “Il Cammino Grande di Celestino – Un Cammino di tutti”, che insieme delineano una strategia regionale capace di connettere costa ed entroterra in un’offerta turistica accessibile a tutti.
A Firenze a rappresentare la Regione Abruzzo ci sarà l’assessore alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, il cui intervento aprirà la sessione pomeridiana dei lavori. Al centro dell’esperienza abruzzese c’è la capacità di integrare l’offerta turistica con l’inclusione e l’accessibilità a servizi sul territorio. Elementi che si sono concretizzati nel progetto Bike to Coast for Everyone, arrivato alle battute finali e che si apprestano a rafforzarsi nel nuovo progetto Il Cammino Grande di Celestino, partito ufficialmente l’anno scorso. Con i due progetti l’Abruzzo si attesta come territorio inclusivo: da un lato il turismo di costa, sviluppato lungo la ciclopedonale adriatica con Bike to Coast for Everyone, dall’altro il turismo lento e spirituale verso l’entroterra con il Cammino Grande di Celestino, intercettando un trend in costante crescita e sempre più richiesto a livello nazionale e internazionale.
“È fondamentale che l’Abruzzo si confermi una regione sempre più orientata a un turismo sostenibile e inclusivo – commenta il sottosegretario con delega al Turismo Daniele D’Amario - non solo attraverso infrastrutture accessibili, ma anche grazie a un nuovo approccio culturale alla disabilità, basato sulla relazione e sulla qualità dell’accoglienza”.
“L’inclusione – ha ribadito l’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo - non è solo un obiettivo, ma un metodo di lavoro. Attraverso questi progetti è nostro obiettivo costruire un sistema che mette al centro la persona, favorendo autonomia, partecipazione e pari opportunità anche nel turismo e nel tempo libero”.