Silvi, Codice Rosso chiede dimissioni immediate per quanto accaduto

"Se l'aggressione sarà confermata ci troveremmo davanti a un episodio di inaudita gravità incompatibile col ruolo istituzionale"

- La Redazione

Silvi, Codice Rosso chiede dimissioni immediate per quanto accaduto

TERAMO - Il Coordinamento Codice Rosso esprime la più ferma e inequivocabile condanna per quanto accaduto a Silvi e, secondo quanto riportato dagli organi di stampa, per la presunta aggressione fisica ai danni della vicesindaca Luciana Di Marco, che avrebbe coinvolto un assessore e che avrebbe reso necessario anche il ricorso a cure sanitarie. Se i fatti saranno confermati nelle sedi competenti, ci troveremmo davanti a un episodio di inaudita gravità, incompatibile con il ruolo e con la responsabilità che devono caratterizzare chi ricopre una carica pubblica.

Le mani addosso a una donna sono sempre inaccettabili. Se questo sarebbe avvenuto all’interno di un municipio e ai danni di una rappresentante delle istituzioni, la gravità assumerebbe una dimensione ancora più profonda. Un Comune dovrebbe essere il luogo del confronto democratico, del dialogo, del rispetto delle regole e della tutela della dignità delle persone. Non può diventare il luogo nel quale un conflitto politico o personale sfocia nella violenza.

Il Coordinamento Codice Rosso, da sempre impegnato nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di violenza, ritiene che davanti a episodi di questa natura non possano esistere ambiguità, giustificazioni o silenzi. Chiediamo che venga fatta piena luce sull'accaduto, che ogni responsabilità venga accertata nelle sedi competenti e che, qualora le circostanze riportate trovassero conferma, l'assessore coinvolto rassegni immediatamente le proprie dimissioni.

Non si tratta di una questione di appartenenza politica. Non si tratta di maggioranza o opposizione. Si tratta del rispetto della persona, delle istituzioni e del principio fondamentale che nessuna forma di violenza può essere tollerata. Chi ricopre un incarico istituzionale deve essere consapevole che quel ruolo comporta una responsabilità nei confronti dell'intera comunità e deve rappresentare, prima di tutto, un esempio di rispetto, equilibrio e rispetto delle regole.

Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza alla vicesindaca Luciana Di Marco, auspicando che possa affrontare quanto accaduto con il necessario sostegno umano e istituzionale. Rivolgiamo inoltre un appello al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio comunale e a tutte le forze politiche affinché assumano una posizione chiara e senza ambiguità. Perché davanti alla violenza non possono esistere convenienze politiche. Il Coordinamento Codice Rosso continuerà a chiedere che le istituzioni siano luoghi di dialogo, rispetto e legalità. Sempre. - Adele Di Rocco Presidente Coordinamento Codice Rosso -