Cicloturismo, oltre 190 atleti e 14 nazioni rappresentate a Silvi
Concluse le edizioni 2026 della Race Across Italy Series e di Empire Lands
- La Redazione
SILVI - Si sono concluse le edizioni 2026 della Race Across Italy Series e di Empire Lands, due manifestazioni che hanno portato sulle strade e sui percorsi gravel (itinerari ciclistici che si svolgono su strade non asfaltate, come sterrati, ghiaia, sentieri di campagna, strade forestali e strade bianche) del Centro Italia oltre 190 atleti e cicloviaggiatori, provenienti da ogni parte del mondo.
Sono state 14 le nazioni rappresentate, a conferma del respiro sempre più internazionale di eventi capaci di unire sport, territorio, avventura e scoperta. La partenza dalle Dune di Silvi ha dato il via a giornate intense, vissute tra bici da corsa e gravel, tra la dimensione della grande sfida personale e quella più lenta e profonda del cicloturismo.
La RAI 2026 ha confermato il suo ruolo nel panorama dell'ultracycling, mentre Empire Lands ha raccontato un modo diverso di attraversare la storia, i paesaggi e i borghi, trasformando ogni chilometro in esperienza. Due eventi diversi, ma uniti dalla stessa anima: portare i partecipanti dentro un viaggio fatto di strada, fatica, bellezza dei luoghi e storie di chi pedala.
Silvi e l'Abruzzo si confermano così punto di partenza privilegiato per manifestazioni capaci di parlare al mondo, valorizzando il territorio attraverso lo sport, il bikepacking e il cicloturismo. Alla squadra di Marko Baloh l’assessore allo Sport Beta Costantini, delegata dal sindaco Andrea Scordella ha consegnato, a nome dell’amministrazione comunale di Silvi, il Premio speciale “Fair Play” (nella foto) per aver aiutato un ciclista francese in difficoltà che correva senza supporto.