Sicurezza sul lavoro, Verì: "Governo regionale in prima linea su questo fronte"
Sono in corso le attività di predisposizione del nuovo Piano regionale di Prevenzione: il Comitato di coordinamento si riunirà a settembre
- La Redazione
PESCARA - “La promozione della cultura e della consapevolezza della sicurezza sui luoghi di lavoro è una priorità per la Regione e l’Assessorato e il Dipartimento Sanità sono costantemente impegnati su questo fronte, attraverso il lavoro di una rete interistituzionale di cui fanno parte anche i sindacati e le associazioni datoriali”.
E’ l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, a fare il punto sulle azioni messe in campo dal governo regionale sul fronte della sicurezza sul lavoro in occasione del 70esimo anniversario della tragedia di Marcinelle.
“Un lavoro che ha avuto nuovo slancio già nel 2022 – continua – con la ricostituzione del Comitato di coordinamento regionale per la sicurezza sui luoghi di lavoro, che ha funzioni di indirizzo, programmazione e coordinamento delle attività di prevenzione e di vigilanza e promuove l'attività di comunicazione, informazione, formazione e assistenza”.
Dell’organismo – presieduto dall’assessore e coordinato dal direttore del Dipartimento Sanità – fanno parte Inail, Inl, Asl, Inps, Vigili del Fuoco, Arpa, Usmaf, rappresentanze sindacali e datoriali, associazioni di categoria.
Il Comitato si è riunito il 6 luglio scorso e verrà riconvocato di nuovo a settembre.
“La sicurezza sul lavoro – sottolinea la Verì – è uno degli interventi strategici dell’attuale Piano regionale di Prevenzione, all’interno del quale sono contenuti i piani mirati alla prevenzione di specifici rischi, come le le cadute dall’alto in edilizia, l’uso scorretto dei trattori in agricoltura, l’utilizzo non conforme delle macchine nella metalmeccanica, il rischio cancerogeno nelle officine, il rischio di sovraccarico biomeccanico e il rischio stress lavoro correlato tra gli operatori sanitari. I piani mirati hanno consentito di prestare assistenza e supporto alle imprese attraverso l’organizzazione di seminari specifici destinanti alle aziende e attraverso la distribuzione di documenti di buone pratiche e schede di autovalutazione”.
E sono in corso le attività di predisposizione del nuovo Piano regionale di Prevenzione, secondo le linee guida approvate con la delibera di giunta del 29 giugno scorso.
“Nel nuovo Piano – aggiunge ancora l’assessore – ci sono 4 programmi che hanno quale setting principale i luoghi di lavoro: luoghi di lavoro che promuovono salute; piano mirato di prevenzione (PMP) per la definizione di un modello di monitoraggio della qualità e dell'efficacia della formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; prevenzione del rischio cancerogeno e reprotossico professionale, del sovraccarico biomeccanico e dei rischi psicosociali; prevenzione in edilizia, agricoltura e utilizzo sicuro di macchine e attrezzature. In questi programmi un’attenzione particolare sarà riservata alla formazione dei lavoratori in tema di salute e sicurezza, secondo quanto stabilito dall’accordo Stato-Regioni recepito in giunta il 16 giugno”.
Ad aprile, infine, sono stati sottoscritti i protocolli con le Prefetture di Teramo e L’Aquila (cui seguiranno quelli con Chieti e Pescara) per l’istituzione di un coordinamento sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, cui aderiscono – tra gli altri – anche Inps, Inail, Ispettorato del Lavoro, Ance, Confindustria, Cia, Confagricoltura, Coldiretti, Cgil, Cisl, Uil e Ugl. - Regflash -