Sicurezza in provincia: definita la carta stradale
Il Prefetto Beatrice Agata Mariano ha disegnato le iniziative volte ad innalzare il livello di prevenzione delle situazioni di illegalità
- Walter Cori
TERAMO - Definita la Road map e illustrate oggi dal Prefetto Beatrice Agata Mariano le iniziative in corso volte ad innalzare il livello di prevenzione delle situazioni di illegalità e di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica e la sicurezza stradale, con particolare focus sui Comuni costieri.
Questa mattina si è tenuto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto. Alla riunione hanno preso parte, oltre ai vertici delle forze dell’ordine, il Sindaco del Comune di Teramo, il Vicepresidente della Provincia, il Comandante dei Vigili del Fuoco, il Direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, i referenti dell’Azienda Sanitaria Locale, il Dirigente dell’Ufficio Territoriale Scolastico, la Camera di Commercio, i Presidenti di Confcommercio, SILB-FIPE, Federalberghi, Confesercenti e Confesercenti-FIEPET, CNA, nonché i Sindaci dei Comuni della costa unitamente ai Comandanti delle Polizie Locali.
A partire dal “Protocollo di Intesa per la prevenzione e il contrasto degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici”, siglato lo scorso 19 maggio, in attuazione delle Linee Guida del Ministero dell’Interno, è stata evidenziata l’azione del sistema di sicurezza in Provincia, connotata dalla collaborazione interforze e dall’avvio di una cooperazione operosa del tessuto economico e sociale.
Nei prossimi mesi sarà costituita la Cabina di Regia per il monitoraggio del Protocollo a cui prenderanno parte, con un’organizzazione per tavoli di lavoro tematici, il mondo della scuola, le forze dell’ordine, l’Azienda Sanitaria Locale, le associazioni di categoria degli esercizi pubblici e i Sindaci.
L’obiettivo da perseguire sarà bilanciare l’interesse pubblico alla sicurezza e il minor sacrificio possibile agli esercenti e gestori di locali, prevedendo meccanismi premiali per i più virtuosi e un ritorno d’immagine per i territori di appartenenza.
Saranno avviate iniziative che comporteranno il massimo coinvolgimento delle scuole e degli istituti di formazione per innalzare il livello di consapevolezza dei più giovani sui rischi legati all’abuso di alcol e stupefacenti e per favorire esperienze di positiva integrazione sociale e sano divertimento.
Il Prefetto: “Il nostro progetto intende valorizzare gli apporti di ogni partner, pubblico e privato, e degli organismi di cittadinanza attiva per aiutare i giovani a maturare una maggiore coscienza civica e gli operatori economici a migliorare la capacità organizzativa nell’affrontare i fenomeni sociali legati alla movida” - Il capo di Gabinetto Strippoli -