Sicurezza alimentare e sul lavoro: protocollo tra Federmanager e Ordine dei Tecnologi Alimentari
E' stato sottoscritto a Teramo il documento per promuovere una cultura della sicurezza
- Walter Cori
TERAMO – Fare della prevenzione un valore condiviso e promuovere una cultura della sicurezza capace di coniugare tutela della salute, qualità delle produzioni e competitività delle imprese. È questo l'obiettivo del protocollo d'intesa sottoscritto al termine del convegno, “Quando il cibo sicuro incontra il lavoro sicuro: l'impegno dei manager", promosso da Federmanager Abruzzo e Molise, Ordine dei Tecnologi Alimentari della Regione Abruzzo e Università degli Studi di Teramo.
L'accordo, firmato dalla presidente di Federmanager Abruzzo e Molise Franca Camplone e dal presidente dell'Ordine dei Tecnologi Alimentari della Regione Abruzzo Giulio Andreoli, sancisce una collaborazione stabile tra le due organizzazioni per sviluppare iniziative comuni nei campi della formazione, della sicurezza, della prevenzione e dell'innovazione nelle filiere agroalimentari, valorizzando il ruolo dei manager e dei tecnologi alimentari quali figure strategiche per la crescita del sistema produttivo. L'incontro, ospitato nel Campus "A. Saliceti" dell'Università degli Studi di Teramo, ha visto la partecipazione di professionisti, accademici e rappresentanti delle istituzioni, offrendo un momento di confronto sul legame sempre più stretto tra sicurezza alimentare e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel suo intervento, la presidente Franca Camplone ha sottolineato come la leadership manageriale sia chiamata oggi a integrare sicurezza, sostenibilità e innovazione, creando organizzazioni capaci di tutelare contemporaneamente lavoratori, consumatori e imprese: “Nel settore agroalimentare la sicurezza sul lavoro e la sicurezza alimentare costituiscono un’unica responsabilità lungo tutta la filiera, dal campo alla tavola – così la presidente Camplone -. La qualità e la competitività delle nostre produzioni dipendono dalla capacità di integrare competenze manageriali e tecniche in una visione comune, in cui la tutela dei lavoratori diventa parte essenziale della tutela del consumatore. Come Federmanager Abruzzo e Molise confermiamo il nostro impegno a promuovere una cultura della “sicurezza integrata”, rafforzando il dialogo tra imprese, istituzioni e mondo tecnico-scientifico, e sostenendo strumenti concreti che rendano la prevenzione un elemento strutturale della governance aziendale. Solo attraverso una leadership consapevole e responsabile possiamo garantire che l’eccellenza agroalimentare dei nostri territori continui a rappresentare non solo qualità produttiva, ma anche rispetto della vita e della dignità del lavoro".
La professoressa Rosanna Tofalo, ordinaria di Microbiologia Agraria dell'Università degli Studi di Teramo, ha evidenziato come la sicurezza alimentare debba essere costruita lungo tutta la filiera produttiva attraverso la gestione dei rischi microbiologici, chimici e fisici, rimarcando il ruolo centrale del tecnologo alimentare nel coniugare ricerca scientifica, processi produttivi, normativa e tutela del consumatore. Un focus è stato dedicato anche alla legalità e alla difesa del Made in Italy agroalimentare grazie all'intervento del Maresciallo Maggiore Pietropaolo Catalani, Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela Agroalimentare di Avezzano, che ha illustrato l'attività svolta dall'Arma nel contrasto alle frodi e nella salvaguardia della tracciabilità e della qualità delle produzioni.
Il dibattito è stato arricchito dai contributi video di Matteo Marten Perolino, presidente della Commissione Nazionale Federmanager Sicurezza sul Lavoro, e di Maria Simona Barone, presidente della Commissione Nazionale Federmanager Agrifood, che hanno ribadito il ruolo della cultura manageriale nella diffusione di modelli organizzativi orientati alla prevenzione e alla responsabilità. A moderare i lavori è stato Lorenzo Cerretani, vicepresidente dell'Ordine dei Tecnologi Alimentari della Regione Abruzzo. Il protocollo sottoscritto rappresenta il punto di partenza di un percorso condiviso che vedrà Federmanager Abruzzo e Molise e l'Ordine dei Tecnologi Alimentari collaborare nella realizzazione di iniziative formative, momenti di approfondimento, attività di sensibilizzazione e progettualità rivolte alle imprese, con l'obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza e della prevenzione come leva di sviluppo per il territorio. Il convegno ha confermato che sicurezza alimentare e sicurezza sul lavoro non sono ambiti distinti, ma due aspetti della stessa responsabilità verso le persone. Investire nelle competenze, nella formazione e nell'innovazione significa costruire filiere più sicure, imprese più competitive e un sistema agroalimentare sempre più sostenibile, capace di tutelare lavoratori, consumatori e territorio.