Servizio civile, Teramo partecipa all'ultimo avviso nazionale

Due progetti per un totale di 18 posti. D'Alberto e Liouras: "Importante occasione di crescita e di cittadinanza attiva per i giovani”

- La Redazione

Servizio civile, Teramo partecipa all'ultimo avviso nazionale

TERAMO - Coniugare il valore strategico dei servizi per la prima infanzia e la promozione del patrimonio culturale e del sistema museale cittadino con la partecipazione dei giovani alla vita della comunità.

È l'obiettivo del programma di intervento “Teramo: la città che accoglie chi comincia e custodisce ciò che resta”, con il quale il Comune di Teramo ha deciso di partecipare all’ultimo avviso per il Servizio Civile, pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanile e il Servizio Civile universale.

Programma che, come prevede la delibera approvata dalla Giunta nell’ultima seduta, si compone di due progetti per un totale di 18 posti disponibili: “Prima Infanzia, Prima Cittadinanza: nidi comunali e servizi educativi per le famiglie di Teramo” e “L’Arca e la Città: Accoglienza, mediazione e nuovi pubblici per il sistema museale teramano”.

Il primo progetto si colloca nell’ambito del rafforzamento della coesione sociale e ne declina il contenuto sul primo servizio pubblico che una famiglia incontra quando nasce un figlio, prevedendo l’impiego di 12 volontari su 4 sedi: i tre nidi di infanzia a gestione diretta del Comune (La Casetta sul fiume, Pinocchio e Il Gatto con gli stivali) dove si eroga il servizio, e l’Ufficio Pubblica Istruzione, dove si organizza e si istruisce il servizio e dove vengono fornite le informazioni alle famiglie.

Il secondo progetto, che mira sempre al rafforzamento della coesione sociale, anche attraverso l'incontro tra le diverse generazioni, trasforma il sistema museale in un vero e proprio luogo di cittadinanza, cercando di attrarre soprattutto quella fetta di popolazione che oggi frequenta i luoghi della cultura, o lo fa sporadicamente, prevedendo l’impiego di 6 volontari nella sede del Laboratorio per le Arti Contemporanee -L’ARCA. 

“Come Amministrazione abbiamo sempre investito con convinzione sui servizi per la prima infanzia e sulla valorizzazione del nostro patrimonio culturale, così come sulla partecipazione attiva dei giovani alla vita della comunità - sottolineano il Sindaco Gianguido D'Alberto e l’Assessore Anastasia Liouras - e con questo programma di intervento, che si sviluppa lungo due importanti progetti, vogliamo offrire ai giovani un'importante occasione di crescita personale e di cittadinanza attiva proprio avvicinandoli a due settori importantissimi per la comunità. Adesso, dopo l’approvazione in Giunta, presenteremo le due proposte progettuali a valere sull'avviso del Ministero, così da procedere con l’iter successivo”.