Sdemanializzazione della strada in zona Colle Pigna, replica all'opposizione

L'Amministrazione: “Operazione vantaggiosa per il patrimonio pubblico”

- La Redazione

Sdemanializzazione della strada in zona Colle Pigna, replica all'opposizione

PINETO - La sdemanializzazione della strada comunale in zona Colle di Pigna è stata un’operazione vantaggiosa per l’ente. A fronte della cessione del relitto stradale, di circa 1.370 metri quadrati, il Comune ha acquisito al proprio patrimonio un’area verde di circa 3.834 metri quadrati, caratterizzata dalla presenza di alberi di pregio e da un accesso panoramico di interesse paesaggistico. Un bene che entra a far parte del patrimonio comunale e che potrà essere valorizzato nell’interesse della collettività. Inoltre tutte le spese tecniche e notarili verranno assunte dai richiedenti. Per questa ragione l’Amministrazione comunale respinge le ricostruzioni diffuse dal gruppo consiliare di opposizione “Pineto Riparte”, ritenendole una lettura parziale di un’operazione valutata sotto il profilo tecnico, amministrativo e dell’interesse pubblico.

Il relitto della strada comunale oggetto della sdemanializzazione, precisa inoltre l’Amministrazione, è interclusa ed è particolarmente impervia, senza alcun utilizzo pubblico e avrebbe continuato a comportare costi di manutenzione e responsabilità in capo al Comune, anche sotto il profilo della sicurezza e della gestione del transito, in particolare di biciclette e motocicli. Anche sul piano procedurale non vi è stata alcuna anomalia. Tutti gli atti sono stati predisposti dagli uffici competenti, esaminati nelle sedi previste e sottoposti al voto del Consiglio comunale nel pieno rispetto delle norme vigenti.

“Abbiamo assunto una decisione guardando esclusivamente all’interesse pubblico – dichiara l’assessore alla Rete viaria del Comune di Pineto, Giuseppe Cantoro il Comune ha ceduto un relitto di una strada comunale impervia che nel tempo avrebbe continuato a generare costi di manutenzione e responsabilità per l’ente, acquisendo invece un’area verde molto più ampia, con alberi di pregio e un accesso panoramico che rappresenta un valore per tutta la comunità. L’interesse pubblico non si misura soltanto contando i metri quadrati, ma valutando l’utilità concreta dei beni che entrano a far parte del patrimonio comunale. Questa operazione va esattamente in questa direzione: riduce gli oneri a carico del Comune e incrementa il patrimonio pubblico con un’area di pregio ambientale e paesaggistico. Le polemiche dell’opposizione risultano quindi prive di fondamento e oltretutto il punto è stato discusso in assenza di tutti i componenti dell’opposizione. Continueremo a operare con trasparenza e responsabilità, assumendo decisioni fondate su valutazioni tecniche e amministrative, senza lasciarci condizionare da polemiche che non cambiano la sostanza dei fatti”.