Scuola, immissioni in ruolo per 548 docenti ma sono pochi

Cisl Scuola: "Un'opportunità importante, ma il contingente autorizzato resta insufficiente soprattutto sul sostegno"

- La Redazione

Scuola, immissioni in ruolo per 548 docenti ma sono pochi

PESCARA - Prende il via oggi, 10 luglio, la prima fase delle procedure per le immissioni in ruolo del personale docente in Abruzzo per l'anno scolastico 2026/2027. Fino a lunedì 13 luglio gli aspiranti destinatari della nomina dovranno compilare, attraverso la piattaforma POLIS – Istanze On Line, la domanda con l'indicazione, in ordine di preferenza, delle province nelle quali intendono essere assunti a tempo indeterminato.

Si tratta di una fase particolarmente delicata della procedura, dalla quale dipende l'assegnazione della provincia di destinazione. Successivamente saranno aperte le funzioni per la scelta della sede e, al termine delle operazioni, l'Ufficio Scolastico Regionale pubblicherà i bollettini con gli esiti delle nomine. Le procedure dovranno concludersi entro il 14 agosto, termine entro il quale sarà avviata anche la cosiddetta "call veloce", che consentirà ai docenti inseriti nelle graduatorie di concorrere ai posti eventualmente rimasti vacanti in province o regioni diverse da quella di appartenenza.

Per l'Abruzzo il contingente autorizzato prevede complessivamente 548 immissioni in ruolo, così ripartite:

L'avvio delle procedure rappresenta una notizia attesa da centinaia di docenti che, negli ultimi anni, hanno investito tempo, risorse e professionalità partecipando alle diverse procedure concorsuali e attendono finalmente la possibilità di conseguire la stabilizzazione. Accanto alla soddisfazione per ogni nuova assunzione, non può però passare inosservato un dato che continua a destare forte preoccupazione. Il contingente autorizzato risulta ancora una volta insufficiente rispetto al reale fabbisogno delle scuole abruzzesi e non consentirà di ridurre in maniera significativa il ricorso al lavoro precario.

Il dato più evidente riguarda il sostegno. In tutta la regione sono infatti previste soltanto 86 assunzioni (81 dalle graduatorie di merito e 5 dalle GAE), un numero decisamente lontano dalle effettive necessità delle istituzioni scolastiche. Ogni anno, infatti, le scuole abruzzesi attivano un numero molto più elevato di posti in deroga per garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità, posti che continuano ad essere coperti da personale precario anziché trasformati in organico stabile. È una situazione che penalizza contemporaneamente gli studenti, le famiglie e gli stessi docenti, costretti a una precarietà che si prolunga anche dopo il superamento delle procedure concorsuali.

La CISL Scuola Abruzzo Molise rinnova pertanto la richiesta di un incremento stabile dell'organico di diritto, in particolare sul sostegno, affinché le future autorizzazioni alle assunzioni possano finalmente rispondere alle reali esigenze delle scuole del territorio. Ai docenti interessati si raccomanda di seguire con la massima attenzione tutte le comunicazioni pubblicate dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo e di controllare costantemente l'indirizzo di posta elettronica indicato nelle istanze. L'intera procedura si svolgerà esclusivamente in modalità telematica e il mancato inoltro delle preferenze nei termini previsti comporterà, per i candidati collocati in posizione utile, l'assegnazione d'ufficio della provincia sui posti residui disponibili. - Elisabetta Merico Segretaria Cisl Scuola Abruzzo Molise -