Scuole a Campli: cantieri aperti, classi trasferite, servizi in ritardo
E' l'analisi del gruppo di minoranza Svolta Campli: "Il quadro che emerge è difficile da ignorare"
- Walter Cori
CAMPLI – Lunedì 14 settembre gli studenti del territorio torneranno sui banchi. A tutti loro, alle famiglie, agli insegnanti e al personale scolastico rivolgiamo il nostro più sincero augurio per un anno sereno, ricco di soddisfazioni e opportunità.
Purtroppo, però, a Campli la prima campanella suonerà in un quadro tutt’altro che sereno, segnato da cantieri ancora aperti, classi trasferite, servizi in ritardo, problemi di accessibilità e opere scolastiche ferme da anni.
I nuovi asili nido di Pagannoni e Marrocchi non sono ancora pronti e, di fatto, si è perso un intero anno scolastico. A Castelnuovo i bambini continueranno ad essere ospitati in spazi ridotti, mentre a Marrocchi, dopo quasi dieci anni di attesa, sono finalmente partiti i lavori di adeguamento sismico del polo scolastico. Alcune classi della scuola media saranno trasferite a Floriano, mentre primaria, segreteria e personale scolastico resteranno a Marrocchi, convivendo con un cantiere in attività.
Ancora più emblematica è la situazione di Piane Nocella, dove, a circa otto anni dallo stanziamento delle risorse, il nuovo polo scolastico risulta ancora fermo alle fondazioni. Ad oggi non è chiaro quando il cantiere ripartirà né quale sia l’effettiva disponibilità delle somme vincolate all’opera.
Come se i ritardi sui cantieri non bastassero, alla vigilia dell’inizio delle lezioni emergono anche pesanti problemi organizzativi. Sul doposcuola permangono forti incertezze, mentre il servizio mensa partirà soltanto il 28 settembre, nonostante le rassicurazioni fornite dall’Amministrazione nei mesi scorsi. È stato inoltre comunicato un cambio di orario con uno slittamento di 15 minuti, che per molti studenti comporterà il rientro a casa intorno alle 15:15-15:30.
Particolarmente grave è poi il tema dell’accessibilità: nella scuola di Campli viene segnalata l’assenza o il mancato funzionamento del montacarichi, con evidenti conseguenze per gli alunni con disabilità. Su questo chiediamo un chiarimento immediato, perché l’accessibilità non può essere considerata un dettaglio organizzativo.
Restano inoltre aperti interrogativi importanti sul piano della trasparenza e della sicurezza. Sul cantiere di Pagannoni abbiamo presentato un accesso agli atti per ottenere la determina relativa alla procedura di affidamento, ma ad oggi non abbiamo ricevuto risposta e l’atto non risulta pubblicato. Chiediamo quindi all’Amministrazione di spiegare pubblicamente perché la documentazione richiesta non sia stata ancora messa a disposizione e cosa impedisca di fare piena chiarezza sull’iter seguito.
Lo stesso vale per il trasferimento di alcune classi a Floriano. Abbiamo chiesto se l’edificio individuato garantisca tutti i requisiti necessari sotto il profilo della sicurezza, compresi quelli relativi alla vulnerabilità sismica, ma anche su questo attendiamo risposte. Quando si parla di bambini, ragazzi, famiglie e personale scolastico, non possono esserci zone d’ombra.
Alla vigilia della riapertura delle scuole, il quadro che emerge è difficile da ignorare: cantieri non conclusi, opere ferme da anni, classi spostate, mensa in ritardo, incertezze sul doposcuola e problemi di accessibilità. Presi singolarmente potrebbero sembrare inconvenienti. Messi tutti insieme raccontano invece un evidente problema di programmazione e gestione.
Alle famiglie non servono annunci dell’ultimo minuto, ma date certe, atti disponibili, informazioni chiare e servizi funzionanti. Chiediamo quindi all’Amministrazione Agostinelli di chiarire immediatamente i tempi effettivi dei cantieri, le condizioni di sicurezza degli edifici utilizzati dagli studenti, l’operatività di mensa e doposcuola, la situazione dell’accessibilità e la reale disponibilità delle risorse già destinate alle opere scolastiche.
Ai nostri ragazzi auguriamo che domani possa iniziare un anno scolastico bellissimo. Proprio per loro, però, Campli merita scuole, servizi e organizzazione all’altezza delle loro esigenze.