Scritte offensive e persecutorie: c'è un indagato
La vittima è una ragazza minore; i fatti in diversi Istituti di Ascoli Piceno
2026-01-07T17:00:00+01:00 - Walter Cori
ASCOLI PICENO - In relazione alle scritte gravemente offensive e persecutorie nei confronti di una ragazza minore comparse ripetutamente tra settembre e dicembre sulle mura di diversi Istituti Scolastici di Ascoli Piceno, sono state disposte accurate attività di indagine fin da subito, a cura della Stazione Carabinieri Ascoli Piceno - anche con la collaborazione tecnica del Nucleo Investigativo dei Carabinieri - della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Ascoli Piceno, e della Sezione di Polizia Giudiziaria di questo Ufficio.
Sulla base delle attività di indagine già svolte e del costante e proficuo coordinamento tra i vari Servizi di Polizia Giudiziaria delegati, nella notte tra il 6 e il 7 gennaio personale della Squadra Mobile e della Stazione Carabinieri di Ascoli Piceno individuava un giovane in possesso di diverse bombolette di vernice spray che stava iniziando ad effettuare scritte sui muri di una scuola; l’abbigliamento del giovane è apparso identico a quello del soggetto ripreso da varie telecamere di sorveglianza in occasione delle scritte offensive e persecutorie comparse il 6 ottobre scorso quale probabile autore di tali scritte; e anche la corporatura e i dati
somatici appaiono compatibili.
Sono state effettuate attività di perquisizione e sequestro e le attività di indagine proseguiranno, mentre il procedimento inizialmente iscritto contro ignoti per atti persecutori aggravati è stato ora iscritto a carico della persona individuata nella scorsa notte.