Sciopero giovanile contro la leva militare, SI-AVS aderisce alla mobilitazione
Il partito politico "è al fianco di chi, a partire dalle giovani generazioni, chiede più diritti, più istruzione, più pace e meno armi"
2026-03-05T10:20:00+01:00 - La Redazione
L'AQUILA - Sinistra Italiana – AVS L'Aquila esprime pieno sostegno allo sciopero internazionale giovanile che vedrà, anche nella nostra provincia, un corteo studentesco per le strade del capoluogo, mobilitazione promossa dalle organizzazioni studentesche contro la leva militare, l’aumento della spesa bellica e la crescente militarizzazione dei luoghi del sapere.
In un momento storico segnato da un inquietante ritorno di logiche di riarmo e dalla crescita delle spese militari — che in Italia nel 2026 supereranno i 31 miliardi di euro — la scelta delle ragazze e dei ragazzi di scendere in piazza rappresenta un segnale politico e culturale di straordinaria importanza.
Sinistra Italiana-AVS L'Aquila ribadisce la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di ritorno alla leva obbligatoria, che rappresenterebbe una risposta sbagliata alle crisi del nostro tempo e l’ennesimo investimento di risorse pubbliche in politiche di guerra anziché in istruzione, sanità, welfare e lavoro. Spendere decine di miliardi in armamenti mentre scuole, università e servizi pubblici affrontano carenze croniche significa scegliere una direzione che non condividiamo e che continueremo a contrastare e per questo guardiamo con rispetto e attenzione alla mobilitazione delle nuove generazioni.
Il messaggio che ci arriva dalle ragazze e dai ragazzi è un messaggio forte, un messaggio che dovrebbe scuotere una classe dirigente culturalmente debole e rassegnata a ciò che c'è e al culto, perverso, delle armi come strumenti per sentirsi più sicura: il futuro non può essere costruito sull’idea della guerra permanente né sulla normalizzazione della militarizzazione della società.
Dopo troppi anni segnati da una diffusa accettazione del presente, senza possibilità di cambiamento, vedere una generazione che torna a organizzarsi, a scendere in piazza e a prendere parola è un fatto politico significativo. In un mondo sempre più bidimensionale, dominato dai social network e dalle interazioni digitali, la scelta di incontrarsi, discutere, manifestare e farsi corpo nello spazio pubblico rappresenta un gesto di democrazia reale e partecipata.
Le piazze e i cortei ricordano a tutti noi che la politica non è solo commento o indignazione online: è presenza, conflitto democratico, partecipazione collettiva. Sinistra Italiana – AVS L'Aquila è al fianco di chi, a partire dalle giovani generazioni, chiede più diritti, più istruzione, più pace e meno armi. - Fabrizio Giustizieri, Segreterio Provinciale Sinistra Italiana-AVS -