Sciopera il personale ATA degli Istituti Tecnici
La Riforma taglia ore e futuro: raduno giovedì 7 maggio in Largo San Matteo
- Walter Cori
TERAMO - La riforma mette a rischio la qualità dell'istruzione pubblica.
Tagli alla didattica: si penalizzano sia gli insegnamenti di cultura generale che quelli professionalizzanti.
Riduzione degli organici: il provvedimento comporterà una grave riduzione dei posti di lavoro per il personale docente e ATA.
Il primato delle imprese sulla pedagogia: la riforma propone un modello subordinato alle esigenze delle aziende locali, svuotando la formazione generale.
Titolo di studio a rischio: questo riordino rappresenta un attacco al valore legale e nazionale del titolo di studio.
LE DISCIPLINE PIÙ COLPITE DAI TAGLI:
Settore Economico: drastica penalizzazione per Geografia e Lingue Straniere.
Settore Tecnologico: riduzione di 231 ore per le Scienze Sperimentali e dimezzamento delle ore di Tecnologia e tecniche di rappresentazione grafica.
Materie Tecnico-Professionali: tagli trasversali a Diritto, Economia Politica, Economia Aziendale e Matematica.
RISPOSTE INSUFFICIENTI DAL MINISTERO. Le rassicurazioni del Ministero dell'Istruzione sono state del tutto inadeguate. Il Ministero non ha fornito proiezioni sull'intero quinquennio, ma solo per il primo anno (2026/2027). Le misure tampone proposte non sono risolutive e non incidono sugli anni successivi al primo.
Chiediamo il ritiro o il rinvio di questa riforma inutile e dannosa.
Il 7 maggio sciopera per difendere il valore degli istituti tecnici!
7 MAGGIO 2026 - ORE 10-13, PRESIDIO LARGO SAN MATTEO TERAMO
(CGIL Teramo)