Sanità, Verì a Paolucci: spaccia proiezioni superate per dati reali e attuali
L'assessora: il verbale del Tavolo di Monitoraggio è vecchio di mesi, nel frattempo sono stati approvati i consuntivi che restituiscono il quadro economico del sistema sanitario
- La Redazione
PESCARA - “Spiace constatare che come al solito, per l’ennesima volta in questi anni, il capogruppo del PD utilizza un verbale del Tavolo di Monitoraggio vecchio di mesi per far passare come nuovi dati che sono superati. Superati non perché lo dice l’assessore Verì, ma perché nel frattempo sono stati approvati i bilanci consuntivi 2025 delle Asl e della Gsa (la gestione sanitaria accentrata) che hanno restituito il quadro effettivo della situazione economico-finanziaria del sistema sanitario regionale. Documenti pubblici e pubblicati, accessibili a qualunque cittadino, dai quali emerge che lo scorso anno si è chiuso con un avanzo di 34 milioni di euro”. Lo puntualizza l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, replicando all’esponente del PD.
“La riunione del Tavolo di Monitoraggio – spiega l’assessore – c’è stata a marzo scorso, mentre i bilanci delle aziende sanitarie e della Gsa sono stati approvati dalla giunta regionale appena due settimane fa. Il risultato negativo delle Asl di cui parla il PD è quello stimato sulla base della proiezione dei numeri al quarto trimestre 2025: una proiezione, dunque, non un valore reale. Il dato effettivo risultante dai rendiconti, invece, registra una riduzione del disavanzo di circa 30 milioni rispetto al 2024 e con le coperture della Gsa (risorse che fanno parte a pieno titolo dei fondi destinati alla sanità, sempre utilizzate del resto dall’ex assessore Paolucci per far quadrare i conti ai tempi del suo mandato) il risultato finale è un valore positivo di, appunto, 34 milioni. Un dato che non solo rispetta, ma migliora notevolmente, le previsioni contenute nel programma operativo. Mi viene da pensare che forse il PD si sia imbrogliato nell’interpretare le carte”.
La Verì bolla come non vere neppure le accuse sui ritardi delle strutture Pnrr. “I target previsti dal piano operativo attualmente vigente – rimarca – sono stati tutti rispettati e centrati. Anche in questo caso la minoranza può verificare le mie parole dalle piattaforme ufficiali, che registrano i dati in tempo reale, non da verbali cartacei che vengono logicamente trasmessi a mesi di distanza dalla riunione a cui si riferiscono”.