Sanità, UGL: "Sant’Omero penalizzata nei servizi essenziali"

Per Matteucci è una situazione inaccettabile

2026-01-14T09:11:00+01:00 - La Redazione

Sanità, UGL: "Sant’Omero penalizzata nei servizi essenziali"

TERAMO - In un momento storico in cui la sanità pubblica è sotto pressione, è inaccettabile che l’Asl di Teramo fallisca nel garantire servizi essenziali come la UOC di Malattie Infettive e la Chirurgia di Sant’Omero, due eccellenze che non devono essere ridimensionate ma valorizzate. La recente bocciatura nel nuovo atto aziendale della Asl, definita come “sconfitta della politica teramana”, dimostra un mancato ascolto delle esigenze del territorio e degli operatori sanitari.

Ricordiamo che il reparto di Malattie Infettive ha rappresentato un punto di riferimento durante l’emergenza Covid, gestendo in modo impeccabile situazioni d’urgenza e supportando anche altre aziende sanitarie della regione. È quindi incomprensibile e ingiustificabile la scelta di non assegnare lo status di Unità Operativa Complessa.

Allo stesso modo, la Chirurgia di Sant’Omero, pur avendo un ruolo cruciale per la popolazione locale, viene oggi privata di risorse e riconoscimento proprio quando servirebbe un rafforzamento, anche alla luce delle recenti dimissioni del primario di Atri.

Queste scelte penalizzano la virtuosità della sanità teramana e favoriscono altre realtà abruzzesi in termini di dotazioni e investimenti. Basti pensare che pur di garantire una capillarità sul territorio si continui a tenere aperto il punto nascita di Sulmona che a livelli di numeri non riesce a compensare un corretto mantenimento operativo.

La UGL Salute Abruzzo, per voce del Segretario Stefano Matteucci, non manca di lanciare allarmi e richieste di intervento, evidenziando come la mancanza di programmazione sanitaria, ma solo amministrativa che seppur ottimale per l'efficienza aziendale mostra ampliamente le concessioni che penalizzano il lato sanitario e la carenza di personale stiano mettendo in difficoltà servizi fondamentali, come i reparti specialistici e le eccellenze locali. È urgente una revisione delle scelte aziendali e regionali affinché la sanità nella provincia di Teramo torni ad essere un servizio sanitario efficace, completo e capillare per tutti i cittadini, conclude Matteucci. - Ugl Salute Abruzzo -