Sanità, stop al trasferimento a Teramo degli operatori call center

La decisione "congelata" per due mesi. Verranno valutate possibilità di assorbimento in altre Asl e nuove assunzioni

– La Redazione

Sanità, stop al trasferimento a Teramo degli operatori call center

PESCARA - Verrà congelata per 60 giorni la decisione del trasferimento a Teramo degli operatori del call center che svolgono la funzione di Centro unico di prenotazione. È quanto stabilito al termine della riunione convocata dagli assessori al Lavoro e alla Sanità, dopo le proteste dei lavoratori e dei sindacati legate al trasferimento di tutti gli operatori dalla sede di Treglio, vicino Lanciano, a quella di Teramo.

L’eccessivo costo che deve affrontare il personale nello spostarsi quotidianamente a Teramo ha spinto i sindacati a chiedere l’intervento diretto della Regione, che nella riunione di oggi, alla presenza dei direttori generali della Asl di Teramo e Chieti, ha deciso di congelare il trasferimento e mantenere a Treglio l’attività di Centro di prenotazione, decisione sottoposta alla condizione che la società che gestisce il servizio accerti la fattibilità tecnica.

Il differimento del trasferimento non risolve del tutto la questione, per questo nella riunione è stato deciso che le Asl di Pescara e Chieti dovranno valutare se esistono margini per assorbire gli operatori del call center destinati a Teramo per le prescrizioni di competenze delle due Asl. In questo modo, la società incaricata di organizzare e gestire il servizio di call center potrà dare seguito a quanto stabilito nella gara e realizzare la sede a Teramo con l’assunzione di nuovi operatori. (REGFLASH)