Sanità privata, la mobilitazione dell'UGL salute
A margine del presidio presso il Ministero della Salute una delegazione è stata ricevuta dal Capo di Gabinetto Marco Mattei.
- La Redazione
RMA - La mobilitazione della Ugl Salute prosegue con determinazione per ottenere il giusto riconoscimento ai lavoratori della sanità privata, impegnati quotidianamente nel garantire servizi essenziali ai cittadini. A margine del presidio presso il Ministero della Salute una delegazione è stata ricevuta dal Capo di Gabinetto Marco Mattei. Nell'incontro è emerso con chiarezza un punto fondamentale per il futuro del settore: l'adeguamento delle tariffe dei Drg è e resterà strettamente vincolato all'apertura immediata del tavolo negoziale per il rinnovo del CCNL. Il sindacato, che ha riscontrato la estrema disponibilità del Ministero della Salute, ha ribadito con estrema fermezza che non sarà accettata alcuna concessione economica a favore delle strutture senza una contestuale garanzia di miglioramento delle condizioni salariali e normative per il personale. La palla passa ora ad AIOP e ARIS, dalle quali si attendono risposte immediate e tangibili. Il tempo dell'attesa è terminato e la pazienza dei professionisti è giunta al limite. Sono le aziende a dover dare prova di responsabilità, dimostrando nei fatti di voler valorizzare il capitale umano attraverso un contratto dignitoso. La Ugl Salute non arretrerà di un passo finché le parti datoriali non trasformeranno le rassicurazioni ricevute in impegni scritti e atti concreti, ponendo fine a uno stallo che penalizza ingiustamente migliaia di famiglie.