Sanità: Marsilio e Verì, nuovo sistema integrato tra innovazione, prossimità e ospedali moderni
“Vogliamo lasciare all’Abruzzo ospedali nuovi, moderni ed efficienti, all’altezza dei cittadini e dei professionisti della sanità.”
- La Redazione
CHIETI – Un modello di sanità integrata, fondato su innovazione tecnologica, sostenibilità e prossimità ai cittadini: è questa la visione al centro del convegno “Domani, adesso. Verso un nuovo ecosistema della salute”, promosso dalla ASL Lanciano Vasto Chieti e ospitato all’Auditorium del Rettorato dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti. All’incontro hanno partecipato il Presidente della Regione, Marco Marsilio, l’Assessore alla Salute Nicoletta Verì, il Direttore generale della ASL Lanciano Vasto Chieti Mauro Palmieri e il Rettore dell’Università “G. d’Annunzio” Liborio Stuppia.
Il Presidente della Regione ha ribadito la centralità della programmazione sanitaria e della modernizzazione delle infrastrutture ospedaliere.
“Vogliamo lasciare all’Abruzzo ospedali nuovi, moderni ed efficienti, all’altezza dei cittadini e dei professionisti della sanità.”
Marsilio ha sottolineato come numerosi progetti siano rimasti fermi per anni non per mancanza di risorse, ma per criticità amministrative e ritardi accumulati nel tempo.
“Per oltre vent’anni molti interventi sono rimasti bloccati per contenziosi e inefficienze. Abbiamo scelto di riattivarli e portarli avanti con decisione.”
Il Presidente ha inoltre evidenziato il lavoro di riordino degli investimenti sanitari regionali.
“Abbiamo recuperato progetti fermi da anni e superato operazioni non sostenibili, riportando coerenza e concretezza nella programmazione degli investimenti.”
Marsilio ha inoltre richiamato il ruolo della Regione nei tavoli nazionali sulla sanità, sottolineando la partecipazione dell’Abruzzo al confronto sulla ripartizione del Fondo sanitario nazionale e la necessità di una revisione dei criteri di assegnazione delle risorse.
Marsilio ha poi posto l’accento sul nodo della ripartizione delle risorse nazionali.
“Il problema non è soltanto l’ammontare del finanziamento, ma soprattutto i criteri con cui le risorse vengono distribuite. L’attuale sistema penalizza i territori meno densamente popolati e più complessi dal punto di vista geografico.”
E ha concluso con una riflessione sul modello di valutazione della sanità pubblica.
“La sanità non può essere giudicata solo sul pareggio di bilancio. La vera sfida è garantire qualità, equità e accesso ai servizi su tutto il territorio regionale.”
Nel suo intervento, l’Assessore alla Salute Nicoletta Verì ha sottolineato l’importanza del cambio di paradigma in atto nel sistema sanitario regionale.
“Questa sera la direzione strategica della ASL 02 presenta un progetto di riorganizzazione dell’intero sistema sanitario. Parliamo di un vero ecosistema della salute, fondato sulla sanità di prossimità e sull’attenzione ai reali fabbisogni dei cittadini. Il modello si basa su innovazione tecnologica, strutturale e su personale altamente specializzato.”
L’Assessore ha poi evidenziato il tema della qualità complessiva dei servizi offerti.
“Non solo medicina, ma anche servizi integrati: parcheggi, asili nido e spazi adeguati affinché pazienti e operatori possano vivere al meglio le strutture sanitarie e svolgere le proprie attività nelle migliori condizioni possibili. Negli ultimi anni questa ASL ha raggiunto risultati importanti, migliorando i livelli assistenziali e riducendo i costi.”
In chiusura dei lavori è stato ricordato anche il ruolo di Camillo Odio, rappresentante delle Regioni all’interno del comitato tecnico paritetico tra Stato e Regioni per la sanità.