Sanità in Val Vibrata, il centrodestra: nessun invito al Consiglio dell’Unione
Di Matteo, Rossi, Gatti e D'Annuntiis: "Poca correttezza da parte di Amatucci e Luzii con polemiche infondate"
- La Redazione
PESCARA - La mancata partecipazione dei rappresentanti regionali al Consiglio dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata dedicato alla sanità, svoltosi venerdì 23 ottobre, ha alimentato in questi giorni polemiche del tutto infondate, volte a mettere in discussione il nostro costante impegno nei confronti dell’ospedale di Sant’Omero. Una ricostruzione dei fatti che respingiamo con fermezza e su cui è doveroso fare immediata e definitiva chiarezza.
Nessuno dei rappresentanti della Regione Abruzzo – né i consiglieri Emiliano Di Matteo, Marilena Rossi e Paolo Gatti, né l’assessore Umberto D’Annuntiis – ha infatti mai ricevuto alcuna convocazione per la seduta in questione, né tramite PEC né attraverso altri canali ufficiali. A fronte di una palese omissione organizzativa, ci saremmo aspettati un gesto di trasparenza da parte dei vertici dell'Unione dei Comuni: il presidente Annunzio Amatucci e il vicepresidente Andrea Luzii avrebbero dovuto chiarire pubblicamente la mancata trasmissione degli inviti. Riteniamo contraria ai principi di correttezza e leale collaborazione la scelta di tacere su un proprio errore procedurale, lasciando che l'assenza venisse ingiustamente addebitata alla Regione. Accusarci di disinteresse o di una mancata presenza a un incontro a cui non siamo mai stati invitati è un'operazione pretestuosa e del tutto priva di aderenza alla realtà, poiché risulta del tutto illogico contestare l'assenza di chi è stato privato della possibilità stessa di conoscere la data e l'ordine del giorno della seduta per potervi presenziare.
Il lavoro per la tutela della salute in Val Vibrata si dimostra con gli atti e con i risultati, non con le strumentalizzazioni politiche. Ricordiamo che nel 2026 è stata inaugurata la nuova Risonanza Magnetica dell’ospedale di Sant’Omero, una strumentazione ad alta tecnologia mai presente prima nella struttura, che si aggiunge alla nuova TAC acquistata nel 2025 e agli interventi di ammodernamento tecnologico dei reparti. Contestualmente si è lavorato con efficacia per abbattere le liste d’attesa in chirurgia, garantendo la piena continuità operativa di presidi fondamentali quali Ginecologia e Pediatria.
Riteniamo inaccettabile che errori di comunicazione dell'Unione dei Comuni vengano utilizzati per distogliere l'attenzione dagli importanti investimenti in atto. Il nostro impegno per il presidio di Sant’Omero e per tutti i cittadini del territorio proseguirà con immutata determinazione e nel pieno rispetto delle regole di collaborazione istituzionale.
Emiliano Di Matteo, Marilena Rossi, Paolo Gatti (Consiglieri regionali)
Umberto D'Annuntiis (Assessore regionale)