Sanità, Giulianova è in affanno tranne che per Di Giosia

Lo afferma il gruppo Nos Noi i una nota

- La Redazione

Sanità, Giulianova è in affanno tranne che per Di Giosia

GIULIANOVA - Il direttore generale della ASL di Teramo ha liquidato le preoccupazioni sull'ospedale di Giulianova come "diatribe politiche di basso profilo" e "polemiche sul nulla".

Avete capito bene: "sul nulla"!

E immaginiamo che — per Di Giosia — è sempre il nulla ad aver portato lavoratrici e lavoratori del CUP della ASL a proclamare lo stato di agitazione, denunciando carenze organizzative, straordinari cronici, turni comunicati all'ultimo momento e continui spostamenti di sede.

Se tutto questo è "nulla", che cosa dovrebbe accadere perché qualcuno ammetta che esiste un problema?

C'è poi un'altra riflessione che non può più essere elusa. Il DG della ASL di Teramo, oltre a percepire uno STIPENDIO BASE DI 149.000 € ANNUI, può ricevere un premio aggiuntivo (fino al 20% della retribuzione base) vincolato al raggiungimento degli obiettivi di salute e di equilibrio economico fissati dalla Regione.

E recentemente sono stati stanziati premi di circa 15.000 euro per i DG delle 4 ASL abruzzesi. E dunque anche per Di Giosia!

Ora, visto che chi dirige la sanità pubblica è valutato e premiato anche in base ai risultati, quali risultati dovrebbero vedere i cittadini di Giulianova?

Un reparto che chiude?

Operatori allo stremo?

Lavoratrici e lavoratori costretti a proclamare lo stato di agitazione?

In conclusione, guidare un'azienda sanitaria pubblica è un incarico di enorme responsabilità. Ed è giusto che una responsabilità così rilevante sia adeguatamente retribuita. Ma proprio per questo, una retribuzione complessiva che SUPERA I 160 MILA EURO LORDI ANNUI non può tradursi soltanto nel privilegio di esercitare il potere: comporta anche il dovere di rispondere delle scelte, di confrontarsi con i territori e di non liquidare come "polemica" ogni critica. - NOS–NOI / cOltura politica -