Sanità e appalti, la Cgil lancia la raccolta firme
Le iniziative puntano a presentare due proposte di legge: a Teramo è prevista domani sul corso nuovo
- La Redazione
PESCARA - “Rafforzare il Servizio sanitario nazionale e contrastare lo sfruttamento del lavoro nel sistema degli appalti significa difendere diritti fondamentali e migliorare concretamente le condizioni di vita di lavoratori, pensionati e cittadini”. Lo afferma la Cgil Abruzzo Molise annunciando l’avvio della raccolta firme per la presentazione di due proposte di legge di iniziativa popolare dedicate ai temi della sanità pubblica e degli appalti. La mobilitazione si articolerà in due momenti: oggi con le assemblee generali e domani con i banchetti nelle piazze.
In tutta Italia si svolgono oggi 1.330 assemblee generali aperte, convocate nelle 110 Camere del Lavoro territoriali, con il coinvolgimento complessivo di oltre 58mila persone tra militanti, attivisti, Rsu, delegati, dirigenti sindacali, associazioni e reti civiche territoriali. In Abruzzo e Molise, stamani, si sono tenute cinque assemblee che hanno coinvolto oltre un migliaio di attivisti, nel corso delle quali sono stati illustrati i contenuti delle due proposte, avviando ufficialmente la raccolta firme.
Per domani, sabato 16 maggio, sono previsti banchetti e iniziative anche in Abruzzo e Molise, come nel resto d'Italia. In particolare, tra gli appuntamenti vi sono quello di Pescara, alla Nave di Cascella dalle 10:00 alle 18:00, quelli dell'Aquila (Quattro Cantoni), di Avezzano (Piazza Torlonia), di Sulmona (Piazza del Carmine) e di Pescasseroli (Piazza Sant'Antonio), tutti dalle 9:30 alle 12:30, quello di Teramo, sul corso nuovo, dalle 9:30 in poi, quello di Francavilla al Mare, in piazza Sirena, dalle ore 10:00, quello di Campobasso, in corso Vittorio Emanuele, dalle 10:00 alle 13:00, e quello di Termoli, in piazza Monumento, dalle 18:00 alle 20:00.
“La Cgil - sottolinea il sindacato - continua così il proprio impegno per promuovere cambiamenti concreti attraverso la partecipazione attiva dei cittadini, come dimostrano le oltre 500mila firme raccolte per il referendum costituzionale sulla giustizia e i quattro milioni di firme raccolti lo scorso anno sui referendum legati al lavoro".
"L’obiettivo delle due proposte di legge - va avanti la Cgil - è da un lato rafforzare il Servizio sanitario nazionale e garantire l’effettiva esigibilità del diritto alla salute, dall’altro contrastare precarietà, sfruttamento e dumping nel sistema degli appalti, introducendo principi di equità, giustizia e sicurezza sul lavoro. La partecipazione dei cittadini sarà fondamentale per sostenere due proposte che puntano a rafforzare diritti, tutele e qualità dei servizi pubblici, in una fase in cui sanità e lavoro - conclude il sindacato - continuano a rappresentare emergenze centrali per il Paese".
È possibile firmare online, sulla piattaforma ministeriale: SANITÀ - APPALTI.