San Gabriele, pellegrinaggio a Tortoreto e Martinsicuro

L'urna con le spoglie mortali del Santo sarà al centro di una tre giorni dedicati alla spiritualità e all'incontro

- La Redazione

San Gabriele, pellegrinaggio a Tortoreto e Martinsicuro

ISOLA DEL GRAN SASSO - Dal 26 al 30 ottobre 2026 l’urna contenente le spoglie mortali di san Gabriele dell’Addolorata compirà un pellegrinaggio a Tortoreto e Martinsicuro. L’urna arriverà a Tortoreto Lido in piazza Carducci lunedì 26 ottobre, alle ore 15.30. Dopo i saluti istituzionali, l’urna sarà accompagnata in processione presso la parrocchia del Sacro Cuore, dove, alle ore 18.30, sarà celebrata una santa messa presieduta da monsignor Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri e, alle ore 21, si terrà una veglia vocazionale.

Martedì 27 ottobre ci sarà l’omaggio al santo dei bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, quindi al Palazzetto dello Sport, alle ore 14.30, ci sarà l’incontro con le società sportive. Alle ore 16 l’urna arriverà in piazza dei Caduti a Tortoreto Alto e quindi nella chiesa di Sant’Agostino.

Mercoledì 28 ottobre ci saranno vari incontri con i ragazzi, con gli Amministratori e impiegati comunali, con i malati, con gli operatori parrocchiali e i volontari. Alle ore 16 ci sarà il saluto della città al santo, quindi l’urna proseguirà verso Martinsicuro.

La prima sosta dell’urna sarà fatta alle ore 18.30 presso la parrocchia San Gabriele di Villa Rosa. Quindi una processione accompagnerà l’urna verso la chiesa del Sacro Cuore di Martinsicuro, città di cui san Gabriele è patrono. Qui, alle ore 20, ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Gianpiero Palmieri, vescovo di Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.

Giovedì 29 ottobre si susseguiranno varie celebrazioni per bambini, ragazzi, giovani, famiglie, malati.

Venerdì 30 ottobre, alle ore 16, si svolgerà il pellegrinaggio delle Confraternite, quindi seguirà la santa messa e, alle ore 19, ci sarà l’ultimo saluto al santo nella parrocchia di Madre Teresa.

Il pellegrinaggio è stato richiesto dai parroci e dai sindaci delle città di Tortoreto e Martinsicuro quale importante momento di fede, devozione e condivisione per tutti i parrocchiani che da sempre nutrono una forte devozione verso il santo dei miracoli. Scopo del pellegrinaggio è anche rafforzare il legame tra i giovani che da sempre riconoscono in san Gabriele il loro modello e patrono, uno capace di parlare alle nuove generazioni e di richiamare ogni fedele all’essenziale del vangelo. La sua presenza nelle due città rivierasche si annuncia come un’occasione straordinaria di incontro, preghiera e rinnovamento spirituale per le due comunità.