Salute mentale, la Consulta è in una grave situazione di stallo

La denuncia dell'Osservatorio Salute Mentale Abruzzo che ne richiede l'urgente riattivazione

- La Redazione

Salute mentale, la Consulta è in una grave situazione di stallo

L'AQUILA - L'Osservatorio sulla Salute Mentale, organismo costituito da una rete di associazioni in Abruzzo, ha inviato all'assessora Nicoletta Verì, agli enti competenti e ai referenti delle quattro Asl, una richiesta urgente di riscontro e riattivazione della Consulta per la Salute Mentale. Di seguito il testo integrale della richiesta:

Con la presente si intende richiamare l’attenzione delle S.V. sulla grave situazione di stallo in cui versa la Consulta per la Salute Mentale, istituita formalmente nel febbraio 2022 in ottemperanza a quanto già previsto dal Piano Sanitario Regionale 2008-2010.

La Consulta era stata presentata come uno strumento essenziale per affiancare il Tavolo Tecnico regionale e garantire una programmazione sanitaria partecipata e rispondente ai reali bisogni del territorio.

La nascita di tale organismo era stata perciò accolta dall’Osservatorio con favore e con la fiducia che qualcosa potesse modificarsi in meglio nelle politiche per la salute mentale in Abruzzo.

Tuttavia, corre l’obbligo di segnalare che le premesse operative sono state sistematicamente disattese a causa di un prolungato silenzio istituzionale

  1. L’Audit sui Servizi: Già nel gennaio 2022, la Consulta ha deliberato l’avvio di un Audit sullo stato dei Servizi Psichiatrici abruzzesi. Il modulo per la raccolta dati, condiviso con i Direttori dei DSM, è stato inoltrato alla Regione in data 30 marzo 2022. Da allora non abbiamo ricevuto più nessun riscontro.
  2. L’ultima riunione data ormai 18 luglio 2023. Nel frattempo per citare solo le decisioni più importanti in materia di Salute Mentale è entrato in Attuazione il PSNSM 2026 2030 e il Piano triennale delle Regione in materia sanitaria 2026 2028.

E i diversi solleciti sono rimasti inevasi.

Questa inerzia amministrativa sta di fatto svuotando di senso la Consulta stessa, riducendola a un mero adempimento burocratico privo di incisività.

Alla luce di quanto esposto, si richiede formalmente alla S.V.:

  • La convocazione urgente di una nuova seduta della Consulta per ristabilire un cronoprogramma delle attività;
  • L’impegno a garantire la piena operatività dell’organismo secondo le finalità previste dalla delibera istitutiva.
  • Un riscontro in merito allo stato dell'Audit inoltrato nel marzo 2022.

- La Portavoce Antonella Mancusi Presidente dell’associazione 180amici L’Aquila -