Salone del libro '26: riunione con gli editori a Pescara
Roberto Santangelo: "Percorso comune con l’obiettivo di migliorare l’offerta"
2026-03-04T17:05:00+01:00 - Walter Cori
PESCARA - “Percorso comune con l’obiettivo di migliorare l’offerta che l’Abruzzo proporrà al Salone del libro di Torino”. Con queste parole dell’assessore alla Cultura, Roberto Santangelo, ha aperto la prima riunione con gli editori abruzzesi in vista della partecipazione della Regione Abruzzo all’edizione 2026 della manifestazione dell’editoria più importante in Italia.
“Rispetto all’anno scorso, prima partecipazione dopo 15 anni di assenza – ha proseguito l’assessore Santangelo – lo spazio espositivo che la Regione ha prenotato è molto più ampio con la possibilità da parte degli editori di vendita al pubblico dei propri prodotti. È un salto di qualità che è possibile fare solo con il contributo fattivo degli editori abruzzesi. Per questo abbiamo voluto organizzare questa prima riunione per capire le esigenze e raccogliere le proposte per rendere più coinvolgente lo spazio espositivo. Possiamo contare su una dotazione finanziaria maggiore rispetto all’anno scorso, cosa che ci ha permesso di prenotare un’area più ampia, ma soprattutto dobbiamo fare tesoro delle mancanze e degli errori fatti nell’edizione del 2025 per dare un’immagine dell’editoria abruzzese più rispondente alla realtà. Dobbiamo dare l’idea di un Abruzzo che è in crescita e il contributo dell’editoria regionale, che nel panorama nazionale conta numeri importanti, è fondamentale per raggiunge l’obiettivo”.
La realizzazione dello stand è in itinere, anche se l’assessore ha illustrato agli editori presenti un primo progetto dell’area espositiva. Gli editori che lo vorranno saranno ospiti della Regione con un proprio corner per la vendita di libri, mentre per quegli espositori che decideranno di allestire un proprio stand rimangono le misure agevolative previste dalla legge regionale di riferimento. Nelle prossime settimane la Regione Abruzzo pubblicherà la manifestazione d’interesse a partecipare al Salone del libro “aperta – ha tenuto a precisare Roberto Santangelo – a tutti gli editori abruzzesi”. (REGFLASH)