Ruzzo Reti, costi contenuti ed efficienza: il modello teramano tra i più virtuosi

Cognitti: "La strada intrapresa è quella giusta, tariffe tra le più basse a livello regionale"

2026-02-06T13:15:00+01:00 - La Redazione

Ruzzo Reti, costi contenuti ed efficienza: il modello teramano tra i più virtuosi

TERAMO - La realtà teramana si colloca tra quelle con la spesa più contenuta per il servizio idrico integrato nel panorama abruzzese, in un contesto che, a livello regionale e nazionale, evidenzia aumenti generalizzati delle tariffe, in particolare nelle regioni del Centro Italia.

Lo attestano i dati diffusi da Cittadinanzattiva – Osservatorio Prezzi e Tariffe (marzo 2025), secondo cui nel 2024 la spesa media per una famiglia-tipo di tre componenti, calcolata su un consumo annuo di 182 metri cubi, si attesta a 430 euro a Teramo, a fronte di una media regionale di 482 euro. Il confronto su scala nazionale evidenzia come la spesa media italiana per il servizio idrico integrato raggiunga i 500 euro annui, con una variazione in aumento del 4% rispetto al 2023 e del 23,2% rispetto al 2019.

Nel caso di un consumo più contenuto, pari a 150 metri cubi annui, la spesa media regionale si attesta a 415 euro, mentre nel Teramano la spesa si ferma a 357 euro, con un risparmio di 73 euro rispetto all’ipotesi di consumo più elevato.

Efficienza della rete idrica - Il raffronto risulta favorevole anche sul piano dell’efficienza della rete idrica. Ad esempio, le perdite di rete nel territorio comunale di Teramo si attestano al 27,9%, un valore nettamente inferiore alla media regionale del 55,5% e sensibilmente più basso rispetto a città come Chieti (70,4%) e L’Aquila (68,9%), collocando Teramo come il capoluogo più efficiente della regione. A questo dato si affianca quanto rilevato da Legambiente nel rapporto Ecosistema Urbano 2025, che colloca Teramo tra le città capoluogo italiane più virtuose, una fascia ristretta che comprende, oltre a Teramo, città come Aosta, Como, Treviso, Torino, Cremona, Ravenna e Brescia, tutte accomunate da livelli di dispersione nettamente inferiori alle medie nazionali.

Nel quadro complessivo la provincia di Teramo conferma dunque una gestione del servizio idrico integrato che riesce a coniugare costi inferiori alla media del Centro Italia, posizionamento favorevole rispetto al contesto nazionale e maggiore efficienza infrastrutturale, distinguendosi in modo netto nel panorama regionale.

"Questi dati confermano che la strada intrapresa è quella giusta – commenta la Presidente della Ruzzo Reti, Alessia Cognitti –. Il territorio servito dalla Ruzzo Reti si distingue non solo per il contenimento delle tariffe, tra le più basse a livello regionale, ma anche per un’infrastruttura che mostra standard di efficienza superiori alla media. Investire sull’efficienza, tutelare le risorse e contenere i costi per le famiglie non sono obiettivi alternativi, ma parte di una visione integrata e concreta del servizio pubblico. È una responsabilità che condividiamo ogni giorno con i Comuni e con i cittadini. La gestione pubblica dell’acqua può e deve dimostrare di essere un modello efficace, in grado di coniugare qualità, equità e attenzione al territorio". - Ufficio Stampa -