Rurabilandia protagonista a “Piacere, Abruzzo!” con il turismo inclusivo
Il primo Salone regionale del Turismo sarà in programma a Lanciano Fiera da oggi fino a domenica
- La Redazione
ATRI - Rurabilandia, la fattoria sociale e didattica pubblica della ASP 2 di Teramo, nata ad Atri nel 2008, partecipa a “Piacere, Abruzzo!”, il primo Salone regionale del Turismo, in programma a Lanciano Fiera dal 2 al 4 ottobre 2026. Con uno stand dedicato, Rurabilandia porterà al Salone i propri prodotti, tra cui olio, vino, pasta, farina e conserve, proponendo anche momenti di degustazione e presentando la propria esperienza nel campo dell’inclusione e del turismo accessibile. A rappresentare la realtà atriana sarà la commissaria straordinaria della ASP2, Giulia Palestini, insieme ad alcuni dei ragazzi che vivono quotidianamente la fattoria e che saranno protagonisti delle attività di accoglienza e presentazione.
Tra i progetti in fase di sviluppo c’è la realizzazione di un agricampeggio con 20 case mobili prive di barriere architettoniche, su un’area di circa due ettari, pensato insieme a Village for All, con l’obiettivo di costruire un’esperienza di soggiorno accessibile e una rete di itinerari e realtà del territorio realmente fruibili.
“Il turismo non è fatto soltanto di luoghi da visitare, ma anche di persone capaci di rendere un’esperienza unica – dichiara Giulia Palestini – per questo abbiamo scelto di portare a ‘Piacere, Abruzzo!’ non soltanto i nostri prodotti, ma soprattutto la nostra idea di turismo inclusivo: un turismo che mette al centro le persone, il territorio e le opportunità. Per noi l’inclusione diventa vera quando una persona non è soltanto destinataria di un progetto, ma può diventarne protagonista. Rurabilandia nasce con un’idea semplice: non guardare una persona con disabilità partendo da quello che non può fare, ma da quello che può imparare, può fare e può dare agli altri. Nei nostri spazi i ragazzi lavorano in agricoltura, cucinano, servono nell’agriturismo i prodotti della fattoria, partecipano ai laboratori e accolgono le persone. Ma soprattutto costruiscono autonomia. Abbiamo portato la nostra esperienza e l’Abruzzo in tanti contesti: dall’ONU all’Amerigo Vespucci, dall’Expo Aid al Festival del Sociale dell’Aquila e adesso ci prepariamo a partire per Tokyo, portando con noi alcuni prodotti che raccontano il nostro lavoro e il nostro territorio: pasta, vino, olio e farina. Oggi facciamo un passo in più: l’ospitalità”.
“Stiamo progettando un agricampeggio con 20 case mobili senza barriere architettoniche, - prosegue Palestini - su circa due ettari, immerse nel verde e con un viale di ulivi secolari. Vogliamo costruire una rete di esperienze: Atri, Castelli, le aziende agricole, i borghi, la costa. Rurabilandia vuole essere una porta d’accesso all’Abruzzo. Attraverso la vendita online, l’olio, le conserve, il vino, la pasta e le confezioni regalo potranno arrivare nelle case delle persone. Il packaging racconterà il prodotto, il territorio e chi ci lavora, mentre un QR code porterà alla fattoria, agli itinerari e alle possibilità di soggiorno. Pensiamo, per esempio, all’olio di Rurabilandia in una ceramica di Castelli. Chi lo riceve scopre un prodotto, ma può scoprire anche un artigiano, una bottega, un territorio. E magari trovare un motivo per venire in Abruzzo. Vogliamo collegare questo percorso anche a VisitAbruzzo, perché crediamo in un turismo sostenibile, capace di valorizzare i piccoli luoghi e creare opportunità per produttori, artigiani, ristoratori e comunità. Ma soprattutto vogliamo che questo progetto faccia crescere i ragazzi. La partecipazione a ‘Piacere, Abruzzo!’ rappresenta dunque per noi un’occasione per raccontare una realtà che coniuga agricoltura sociale, inclusione, autonomia e valorizzazione del territorio, mostrando come l’accessibilità possa diventare parte integrante dell’esperienza turistica e contribuire alla crescita delle comunità locali”.