Rurabilandia, Fondazione Amadori rinnova il sostegno per il 2026
Inclusione che diventa lavoro: nuovi percorsi produttivi ed opportunità concrete per un modello sempre più stabile
- La Redazione
ATRI - La Fondazione Amadori ETS si conferma partner strategico di Rurabilandia, la fattoria sociale e didattica della ASP 2 di Teramo, rinnovando il proprio impegno anche per il 2026 in un percorso che continua a generare risultati concreti e misurabili. Grazie al sostegno ricevuto nel 2025, le attività del Centro Diurno hanno compiuto un’evoluzione significativa: i laboratori si sono trasformati in veri percorsi di acquisizione di competenze, favorendo nei beneficiari una crescita tangibile in termini di autonomia, responsabilità e capacità relazionali.
La prosecuzione della collaborazione rappresenta oggi un passaggio decisivo: consolidare quanto costruito e compiere un ulteriore salto di qualità, orientando il progetto verso un modello stabile di inclusione lavorativa reale, basato su produttività, dignità e sostenibilità. Per il 2026, Rurabilandia rafforzerà le proprie attività attraverso lo sviluppo dell’orto produttivo, dei laboratori di trasformazione, del Food Truck sociale e dei percorsi di inserimento lavorativo, con l’obiettivo di creare opportunità concrete e durature per le persone coinvolte.
“La conferma della Fondazione Amadori – dichiara la Commissaria Straordinaria delle ASP2 Teramo 2026, Giulia Palestini – rappresenta un segnale forte di fiducia verso un modello che mette al centro la persona e il lavoro. I risultati raggiunti dimostrano che investire nell’inclusione significa generare valore reale per l’intera comunità. A i referenti della Fondazione va tutta la nostra gratitudine”.
“Questo rinnovo – aggiunge il Direttore di Rurabilandia, Luciano Filiani – ci consente di proseguire con determinazione lungo un percorso già avviato, trasformando attività educative in opportunità professionali concrete. Il nostro obiettivo è rendere sempre più stabile e replicabile un modello di inclusione che produce autonomia e dignità. In questa ottica la conferma della Fondazione Amadori non è solo un sostegno economico, ma il riconoscimento di un modello che funziona e che può crescere ancora. Insieme stiamo dimostrando che l’inclusione può diventare lavoro vero e valore per tutta la comunità”.
"Sostenere Rurabilandia significa per noi investire in un’idea di comunità dove il lavoro è lo strumento principale di emancipazione e dignità, - commenta il Presidente della Fondazione Amadori ETS, Gianluca Giovannetti - siamo rimasti colpiti dai progressi compiuti dai ragazzi nel corso dell'ultimo anno: vedere i laboratori trasformarsi in vere officine di competenze ci ha convinti a rinnovare con entusiasmo il nostro impegno. Il nostro obiettivo è contribuire a creare un ecosistema in cui l'inclusione non sia solo un nobile intento, ma una realtà produttiva solida, capace di generare valore per il territorio e per le persone che lo vivono".