Rottamazione, Teramo ha l'occasione per ridurre costi di interessi e sanzioni

Niki Bartolini: "C'è l'opportunità di intervenire sui crediti locali ed è un'occasione da non perdere"

2026-02-20T10:50:00+01:00 - La Redazione

Rottamazione, Teramo ha l'occasione per ridurre costi di interessi e sanzioni

TERAMO - La legge di Bilancio 2026 in vigore già dal 01 gennaio, tra le norme contiene la definizione agevolata in materia dei tributi delle regioni e degli enti locali. A fornire altre istruzioni e chiarimenti è la nota di approfondimento IFEL del 27 gennaio. Un’opportunità concreta – sottolinea Niki Bartolini, consigliere comunale di Noi Moderati a Teramo – che consente ai Comuni, attraverso l’approvazione di un regolamento comunale, di intervenire su una vasta platea di crediti locali, alleggerendo il carico di interessi e sanzioni e favorendo l’incasso delle somme dovute.

La normativa, come chiarito da IFEL, permette infatti di applicare la definizione agevolata alla quasi totalità delle entrate comunali proprie. Tra queste rientrano, ad esempio:

  • il Canone Unico Patrimoniale (CUP),
  • le rette scolastiche,
  • gli oneri di urbanizzazione,
  • le sanzioni del Codice della Strada, che sono a tutti gli effetti entrate patrimoniali di diritto pubblico.

Per alcune entrate – spiega Bartolini – il Comune può rinunciare ai soli interessi; per altre, come previsto dalla normativa, può rinunciare anche alle sanzioni. Questo significa una cosa molto semplice: mettere i cittadini nelle condizioni di pagare davvero, invece di lasciare i crediti incagliati per anni.
Il presupposto essenziale è però l’adozione di un regolamento comunale, senza il quale questa possibilità resta solo teorica.

Molti Comuni si sono già adoperati nel farlo – prosegue il consigliere – mentre Teramo, ancora una volta, rischia di arrivare in ritardo.
L’attivazione della definizione agevolata produrrebbe inoltre un effetto diretto e positivo sui conti dell’ente: la riduzione dei residui attivi e, una
possibile rideterminazione del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), oggi fortemente appesantito proprio dalla difficoltà strutturale di
riscossione.
«Più i crediti restano fermi nel tempo, più diventano inesigibili – conclude Bartolini –. Continuare a tenerli a bilancio senza strumenti di recupero
realistici non aiuta né il Comune né i cittadini. La rottamazione quinquies è uno strumento serio, previsto dalla legge e chiarito da IFEL: serve una
scelta politica chiara per utilizzarlo». - Niki Bartolini -