Roseto, rimodulati i progetti del centro di raccolta a riuso di Fonte dell’Olmo
Sbloccati i cantieri ed evitati costi aggiuntivi derivanti da possibili contenziosi
- La Redazione
ROSETO – La Giunta Comunale di Roseto degli Abruzzi ha approvato due delibere relative alle perizie di variante per la realizzazione del Centro del Riuso e Raccolta in località Fonte dell’Olmo. Un passaggio fondamentale che non solo sblocca i cantieri per il recupero dell'area (fissando il termine dei lavori al 31 dicembre 2026 grazie alla proroga regionale) ma che segna un netto cambio di rotta rispetto alla visione del passato.
L’Amministrazione guidata dal Sindaco Mario Nugnes, venendo incontro ai timori dei cittadini della zona, ha operato una revisione dei progetti ereditati e del cantiere già avviato dalla precedente amministrazione.
Questi centri, infatti, saranno destinati esclusivamente alla raccolta e all'avvio al riuso di materiali specifici, la cui tipologia sarà decisa in un secondo momento previo confronto con i portatori d’interesse, con il Consiglio di Quartiere, l’Ufficio Ambiente del Comune e con l’Azienda che gestisce il servizio di igiene urbana, il tutto nell’ambito del futuro affidamento dei servizi. Questo permetterà di garantire un servizio agile e decoroso per i cittadini, senza impattare sul tessuto urbano circostante.
“È importante sottolineare che il centro di raccolta comunale di riferimento, attrezzato per tutte le tipologie di conferimento, rimarrà quello in zona Autoporto – afferma il Sindaco Mario Nugnes - Una struttura che è tornata pienamente operativa nel settembre del 2023 proprio grazie al lavoro di questa Amministrazione, che ne ha curato la riapertura rendendola un pilastro della gestione rifiuti cittadina”.
L’approvazione di queste perizie di variante ha permesso di raggiungere anche un duplice obiettivo amministrativo: da un lato sono stati evitati costi aggiuntivi per le casse comunali con l’Ente che è stato messo al riparo da un contenzioso legale che vedeva l’Amministrazione in una posizione di probabile soccombenza nei confronti dell’impresa aggiudicataria. Grazie a questa operazione di buon senso, i ricorsi al TAR sono stati superati, trasformando un problema in una opportunità concreta. Dall’altro lato, inoltre, si procederà con la riqualificazione di un’area da troppo tempo in stato di abbandono.
“Oltre alla funzione tecnica, le nuove strutture di Fonte dell’Olmo avranno una forte valenza sociale. Saranno infatti spazi utilizzati anche per progetti di educazione ambientale, diventando luoghi di sensibilizzazione per le scuole e la cittadinanza – aggiunge il Sindaco Mario Nugnes - In un momento storico complesso, favorire il recupero di materiali e oggetti significa promuovere un’economia circolare che fa bene all'ambiente e alle tasche dei cittadini. Abbiamo fatto ripartire un progetto importante, trasformandolo in un servizio di prossimità moderno, utile e sostenibile. Evitando, allo stesso tempo, un danno alle casse dell’Ente”.