Rocky Marciano, graphic novel di Colafella e Di Giandomenico. Copertina di Liberatore

Parla abruzzese il fumetto ispirato al leggendario pugile americano originario del chietino

2026-01-10T10:36:00+01:00 - La Redazione

Rocky Marciano, graphic novel di Colafella e Di Giandomenico. Copertina di Liberatore

CHIETI - È tutto abruzzese il cuore di 'Souzie-Q. Un ritratto di Rocky Marciano', graphic novel pubblicata da Sergio Bonelli Editore dedicata al leggendario peso massimo di origini abruzzesi, unico pugile della categoria a ritirarsi imbattuto. Il volume è scritto, disegnato e sceneggiato dal teatino Francesco Colafella in collaborazione con il teramano Carmine Di Giandomenico, con la partecipazione di Tanino Liberatore, originario di Quadri (Chieti) che firma anche la copertina dell'edizione regular.

Il progetto è stato presentato durante la scorsa edizione di Lucca Comics & Games, suscitando clamore tra gli appassionati di fumetto e boxe. Il racconto viene descritto come un ritratto "molto più di una sintesi", un "volo a planare" che parte dalla tarda adolescenza di Marciano e arriva al 31 agosto 1969, quando l'ex campione morì in un incidente aereo a Newton, nello Stato dello Iowa, alla vigilia del 46/o compleanno.

Colafella spiega che la chiave della narrazione è l'allenamento rigoroso di Rocky, messo in parallelo con i passi del ballo legati alla canzone 'Suzie Q', da cui sarebbe nato il nomignolo del suo destro. La trama, basata su fatti reali, si focalizza su tre livelli: l'aspetto intimo "attraverso gli occhi della figlia", l'uomo in divenire e il campione sul ring.

"Ognuno di noi aveva un 'capitolo' da realizzare secondo la propria sensibilità e stile", sottolinea Colafella. Tra i materiali del libro anche una testimonianza di Rocky Marciano Jr.: "Se dovessi descrivere mio padre in due parole, sarebbero 'Forte e Gentile'". - ANSA -

(Foto ANSA)