Rincari autostradali contro cittadini, lavoratori ed imprese

Dino Pepe (PD): "Sono aumenti incomprensibili ed ingiustificati"

2026-01-03T17:53:00+01:00 - Walter Cori

Rincari autostradali contro cittadini, lavoratori ed imprese

TERAMO - Dal 1° gennaio sono entrati in vigore i rincari dei pedaggi autostradali, con un aumento dell’1,5% sulla A14, deciso dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti. Un provvedimento che colpisce ancora una volta cittadini, lavoratori e imprese abruzzesi, già fortemente penalizzati da una situazione infrastrutturale critica.
A denunciarlo è il Consigliere regionale del Partito Democratico Dino Pepe.
A novembre, insieme ai colleghi del Patto per l’Abruzzo, abbiamo portato in Consiglio regionale una Risoluzione che prevedeva la sospensione o la riduzione del pedaggio sulla A14 e tempi certi per la gestione e conclusione dei cantieri. La maggioranza di centrodestra ha respinto il documento ritenendo il problema SUPERATO”, evidenzia Pepe.
Di fatto, prosegue, da anni l’Abruzzo non può contare su un’autostrada pienamente efficiente. In particolare, la tratta della A14 tra Abruzzo e Marche è interessata da numerosi cantieri di manutenzione straordinaria che si susseguono senza sosta e senza una chiara prospettiva di conclusione. Ovviamente non siamo contrari ai lavori, ma non condivisibile è la loro gestione.
Una situazione che comporta gravi disagi quotidiani per imprese e lavoratori: rallentamenti, code, ritardi negli spostamenti e un aumento dei rischi per la sicurezza. Una condizione che incide pesantemente sulla mobilità, sull’economia del territorio e sulla qualità della vita dei cittadini”, sottolinea l’ex assessore regionale.
I numeri parlano chiaro: sono oltre 2.100 le imprese del settore trasporti coinvolte. L’aumento dei costi di esercizio è stimato in circa 130 euro l’ora per ogni camion; con ritardi medi di tre ore e mezza, il danno giornaliero per un mezzo pesante che percorre la tratta Pescara–San Benedetto del Tronto arriva a circa 450 euro ed è destinato ad aumentare ulteriormente con i rincari appena entrati in vigore” aggiunge il Consigliere.
L’aumento dei pedaggi - conclude Pepe - appare quindi incomprensibile e ingiustificato: si chiede di pagare di più per un servizio che, nei fatti, risulta fortemente compromesso. Oggi, alla luce dei rincari, è ancora più urgente un intervento immediato per garantire infrastrutture sicure, tempi certi per la fine dei lavori e tariffe coerenti con il reale livello del servizio offerto agli abruzzesi” - Ufficio Stampa -