Rincari A14, Sottanelli: "Paghiamo di più per un servizio peggiore"
"Sarebbero servito delle misure di compensazione che non ci sono state", aggiunge
2026-01-02T18:25:00+01:00 - Walter Cori
TERAMO – “Da mesi Azione chiede che, nelle tratte autostradali segnate da cantieri infiniti e disagi strutturali, il pedaggio venga sospeso o compensato dal Ministero. Invece, dal 1° gennaio cittadini e imprese si ritrovano a pagare addirittura un aumento”. Lo dichiara Giulio Sottanelli, deputato abruzzese di Azione, commentando l’adeguamento delle tariffe autostradali entrato in vigore con l’inizio del nuovo anno.
“Nelle condizioni in cui versa l’Autostrada A14, che ogni giorno noi abruzzesi siamo costretti a percorrere – prosegue Sottanelli – il Ministero delle Infrastrutture avrebbe dovuto farsi carico dei costi del pedaggio, comprese le variazioni tariffarie, evitando che il peso ricadesse ancora una volta su cittadini e imprese per un servizio ben lontano dagli standard minimi di efficienza e sicurezza”.
“Il Ministro Matteo Salvini dovrà chiarire in Aula tempi, modalità e motivi dei ritardi dei lavori che ancora oggi mettono a rischio la sicurezza degli abruzzesi e penalizzano l’economia regionale. Continuerò a chiedere un’accelerazione degli interventi e una data certa per la conclusione dei lavori sull’A14”, conclude Sottanelli.