Riforma elettorale, emendamento di Marinucci per tutelare le aree interne
Il consigliere di "Marsilio Presidente": non stravolge l'impianto della proposta la smussa la disparità demografica ed economica
- La Redazione
L'AQUILA - “L’intento è quello di dare maggiore tutela alle aree interne". Così il Consigliere regionale Luciano Marinucci, Presidente del Gruppo consiliare “Marsilio Presidente” riassume in due parole l’emendamento da lui presentato al PdL 18/2024 che riforma la legge elettorale, istituendo il collegio unico regionale.
“Con il mio emendamento - spiega Marinucci - il Consiglio regionale verrebbe eletto con un sistema misto: 23 seggi assegnati con metodo proporzionale regionale sulla base dei voti ottenuti nelle circoscrizioni regionali e 6 seggi assegnati in collegi uninominali, mediante elezione del candidato che ottiene il maggior numero di voti validi nel collegio. E in questi 6 seggi sta il cuore del mio emendamento, perché i collegi uninominali da cui provengono, sono collegi interprovinciali, che possono estendersi su più province e che devono garantire continuità geografica, ma anche omogeneità socio economica e adeguata rappresentanza alle aree interne e montane. In ciascuno dei 6 collegi ”.
“ Mi sento di dire - conclude Marinucci - che questo emendamento non stravolge l’impianto della proposta di legge in discussione ma lo arricchisce, smussando la disparità demografica ed economica esistente tra la costa e le aree interne, tenendo conto più dell’interesse dei cittadini che delle aspirazioni dei candidati”.