Riforma del sistema idrico regionale: approvato l’emendamento a firma Blasioli e Paolucci
Emendamento per la salvaguardia dei lavoratori delle società esistenti
- La Redazione
PESCARA - «Siamo soddisfatti per l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, dell’emendamento n.1 a tutela del personale delle società che gestiscono il servizio idrico abruzzese. La salvaguardia dei livelli occupazionali è da sempre una nostra priorità politica e anche in occasione della discussione sulla riforma del sistema idrico abbiamo ritenuto fondamentale garantire certezze ai lavoratori» ad affermarlo sono il Vicepresidente del Consiglio regionale, Antonio Blasioli, e il Capogruppo del Partito Democratico, Silvio Paolucci, che spiegano nel dettaglio: «Facendo seguito a un impegno preso a seguito dell’audizione in Commissione delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, abbiamo presentato un emendamento finalizzato a garantire la tutela dei lavoratori attualmente impiegati nelle società pubbliche – Aca, Sasi, Ruzzo Reti, Saca, Cam e Gsa - che gestiscono il servizio idrico in Abruzzo.
L’emendamento introduce un apposito articolo nel progetto di legge in discussione, richiamando quanto già previsto dalla legge regionale n.27 del 2017 in materia di tutela occupazionale.
Nel corso delle audizioni, i sindacati hanno espresso preoccupazione per il futuro dei lavoratori, sia nell’ipotesi di una fusione delle aziende pubbliche esistenti, sia in caso di eventuali affidamenti del servizio tramite gara, temendo possibili riduzioni del personale.
Per questo abbiamo ritenuto necessario inserire nella riforma una norma che garantisca la continuità occupazione del personale oggi impiegato nelle gestioni esistenti, individuando nell’Ersi il soggetto incaricato di assicurare questa tutela nell’ambito dell’individuazione dei futuri gestori pubblici o privati del servizio».
Il Vicepresidente del Consiglio Regionale
Antonio Blasioli
Il capogruppo Pd
Silvio Paolucci