Rifiuti, stop della Poliservice alla raccolta dei sacchi neri

Controlli sulla costa, in Val Vibrata e a Bellante. Non conformi alcune attività commerciali di Tortoreto

- La Redazione

Rifiuti, stop della Poliservice alla raccolta dei sacchi neri

NERETO - Come preannunciato, la Poliservice ha avviato una serie di controlli alle attività commerciali che utilizzano sacchi neri per la raccolta dei rifiuti ORGANICI, anziché quelli di colore chiaro e materiale biodegradabile.

La violazione riscontrata nel corso del monitoraggio a campione ha determinato il blocco al ritiro della spazzatura da parte degli operatori ecologici. A “cadere” nella rete dei controlli sono alcune attività commerciali di Tortoreto (lido e capoluogo) che non hanno rispettato le prescrizioni imposte che prevedono, lo ricordiamo, l’uso di sacchi che per colore e materiale consentano agli operatori il controllo visivo del contenuto e lo smaltimento negli impianti. Gli addetti al controllo hanno applicato il bollino rosso di non conformità esternamente al bidone.

L’avvio delle attività di controllo nasce dall’esigenza di far rispettare le prescrizioni imposte dalla normativa in materia di raccolta differenziata, dalla tracciabilità dei rifiuti e dallo smaltimento negli impianti di trasformazione che impongono l’applicazione di determinati criteri per la lavorazione della frazione organica.

“Avevamo annunciato che avremmo proceduto ad eseguire controlli dedicati e così è stato – spiega il presidente di Poliservice, Gabriele Di Natale -. Le utenze devono attenersi alle prescrizioni che norme e procedure impongono per un corretto svolgimento di servizio. La filiera dei rifiuti segue strade precise che vanno dall’utenza che produce spazzatura all’impianto che smaltisce. Giova ricordare che, oltre all’impossibilità di prelevare i rifiuti raccolti fuori regola, gli stessi non vengono accolti dagli impianti di smaltimento. Tutto ciò determina un pesante aumento dei costi che si riverberano sulla bolletta di ognuno contribuendo, oltretutto, a ridurre sensibilmente la percentuale di raccolta differenziata. Per cui chiediamo a tutti lo sforzo a seguire le indicazioni per rendere un buon servizio, aiutare l’ambiente, abbassare i costi e ad aumentare la raccolta differenziata”.

I controlli riguardano la costa e saranno avviati anche ai territori interni della Val Vibrata e di Bellante. Infine, come già preannunciato, oltre alle utenze domestiche le ispezioni riguarderanno anche i privati della raccolta porta a porta i quali, per la raccolta dell’organico, devono utilizzare buste trasparenti (come quelle della spesa ad esempio) e biodegradabili.