Ricostruzione, la crisi dei costi mette a rischio i cantieri. Ordine del giorno di Pezzopane

La consigliera chiede l'intervento presso il governo per l'aggiornamento dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici

- La Redazione

Ricostruzione, la crisi dei costi mette a rischio i cantieri. Ordine del giorno di Pezzopane

L'AQUILA - “Non possiamo restare fermi mentre la ricostruzione dell’Aquila rischia di rallentare o addirittura fermarsi sotto il peso di una crisi che sta mettendo in ginocchio le imprese. Serve una risposta politica forte, immediata e all’altezza della situazione”. Così la consigliera comunale del Partito Democratico Stefania Pezzopane interviene dopo l’allarme lanciato dal presidente di Ance L’Aquila, Pierluigi Frezza, annunciando la presentazione di un ordine del giorno urgente in Consiglio comunale e la richiesta di convocazione della Prima Commissione.

“L’aumento incontrollato dei costi delle materie prime, aggravato dalle tensioni internazionali e dal blocco delle rotte energetiche, non è un tema astratto: qui significa cantieri che rallentano, imprese in difficoltà, lavoratori a rischio e una ricostruzione che può subire un colpo durissimo. Non possiamo permetterlo”. L’iniziativa, sottoscritta anche dai consiglieri Albano, Romano, Giannangeli, Verini, Rotellini, Padovani e Palumbo, punta ad affrontare con tempestività una situazione che rischia di compromettere seriamente la continuità dei cantieri e, con essa, il processo di ricostruzione post-sisma.

L’ordine del giorno parte da dati concreti: aumenti fino al +75% per il gas, +60% per il bitume e fino al +40% per derivati del petrolio e materiali energetici, con effetti a catena su rame, alluminio e conglomerati. A questi si aggiunge l’incremento dei costi complessivi del lavoro, nonostante la crescita positiva del settore in termini di occupazione e ore lavorate. Nel documento si evidenzia come il rallentamento dei cantieri – inclusi quelli legati al PNRR e alle opere pubbliche – possa compromettere definitivamente i tempi già critici della ricostruzione post-sisma.

Con l’atto presentato, il Consiglio comunale viene chiamato a impegnare il Sindaco e la Giunta ad attivarsi con urgenza nei confronti del Governo, del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e del Ministero dell’Economia e delle Finanze affinché si proceda all’aggiornamento dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici, alla revisione dei contratti in corso per adeguarli ai costi straordinari e alla predisposizione di strumenti straordinari di supporto alle imprese, come contributi, sgravi fiscali e fondi emergenziali. Allo stesso tempo si chiede di promuovere, insieme alla Provincia dell’Aquila, un tavolo operativo permanente con tutti i soggetti coinvolti – Comune, Provincia, Ance, Casse Edili e stazioni appaltanti – con l’obiettivo di garantire la continuità dei cantieri, prevenire sospensioni o rallentamenti dei lavori e individuare soluzioni concrete per affrontare i rincari e le criticità di approvvigionamento. L’ordine del giorno impegna inoltre l’amministrazione a monitorare costantemente l’andamento dei cantieri pubblici e dei progetti PNRR e ad aggiornare periodicamente il Consiglio comunale sugli sviluppi, sulle eventuali misure adottate e sugli esiti del confronto istituzionale.

Parallelamente, la richiesta di convocazione della Prima Commissione mira ad aprire subito un confronto istituzionale con tutti i soggetti interessati.

“È il momento di scegliere da che parte stare – conclude Pezzopane –. O si interviene subito, con atti concreti e responsabilità istituzionale, oppure si rischia di compromettere anni di lavoro e sacrifici. Difendere i cantieri significa difendere il futuro dell’Aquila”.