Ricorrenza di San Basilide, patrono del Corpo di Polizia Penitenziaria, al Duomo di Teramo

Il Vescovo di Teramo Mons. Leuzzi: "Dietro la divisa della Polizia Penitenziaria ci sono lavoro, sacrificio e umanità"

- La Redazione

Ricorrenza di San Basilide, patrono del Corpo di Polizia Penitenziaria, al Duomo di Teramo

TERAMO – Una celebrazione intensa e partecipata quella che si è svolta questa mattina nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta di Teramo in occasione della ricorrenza di San Basilide, Patrono del Corpo di Polizia Penitenziaria. La Santa Messa, celebrata da S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, ha rappresentato un momento di riflessione e di riconoscimento per il prezioso servizio svolto quotidianamente dagli appartenenti al Corpo. L'evento, promosso dalla Direzione e dal Comando della Casa Circondariale di Teramo, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose.

Ad accogliere gli ospiti sono stati il Comandante di Reparto, Dirigente Igor De Amicis, e il Direttore della Casa Circondariale di Teramo, Dott.ssa Maria Lucia Avantaggiato.

Alla celebrazione hanno preso parte la Viceprefetto Vicario Dott.ssa Luana Strippoli, la Vice Questore Dott.ssa Elisabetta Serrao, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Massimo Corradetti, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Vittorio De Blasio, il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale, Colonnello Luca Brugnola, il Comandante del Circondario Marittimo – Capitaneria di Porto, Luogotenente Marra, la rappresentante della Regione Abruzzo, consigliera Dott.ssa Marilena Rossi, oltre a numerosi rappresentanti delle istituzioni e cittadini.

Nel corso dell'omelia, Mons. Lorenzo Leuzzi ha espresso profonda riconoscenza nei confronti degli uomini e delle donne della Polizia Penitenziaria, evidenziando come dietro ogni divisa vi siano persone che ogni giorno affrontano con dedizione, responsabilità e spirito di servizio un lavoro complesso e delicato, spesso caratterizzato da grandi sacrifici e lontano dall'attenzione dell'opinione pubblica.

Il Vescovo ha poi invitato i fedeli a una riflessione sul rapporto personale con Cristo. Richiamando il Vangelo, ha osservato come, nella società contemporanea, ci faccia comodo che Gesù non parli, perché la sua parola interpella le coscienze, invita al cambiamento e chiede di uscire dalle proprie sicurezze. Spesso, ha sottolineato, si preferisce un cristianesimo comodo, che non disturbi le abitudini e non metta in discussione il proprio modo di vivere, piuttosto che lasciarsi guidare dall'insegnamento autentico del Vangelo.

Un messaggio forte che ha trovato particolare significato nella memoria di San Basilide, testimone di fedeltà, coraggio e servizio, valori che continuano a ispirare l'operato quotidiano della Polizia Penitenziaria.

La celebrazione si è conclusa in un clima di raccoglimento e condivisione, rinnovando il legame tra istituzioni civili, militari e religiose e rendendo omaggio al lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia Penitenziaria, custodi della legalità e protagonisti di una missione che unisce sicurezza, umanità e senso dello Stato.