Riclassificazione Comuni montani, Santangelo: grazie per aver ascoltato i territori
L'assessore sulla nuova mappatura decisa dal governo e Conferenza Stato Regioni: "punto di partenza per una riflessione più ampia"
2026-02-06T12:44:00+01:00 - La Redazione
L'AQUILA - “Ringrazio il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli e tutta la Conferenza Stato Regioni, che nella lunga riflessione sulla revisione dei criteri di ‘comune montano’ hanno accolto le istanze dei territori". A sottolinearlo è l’assessore regionale agli Enti locali Roberto Santangelo all’indomani della nuova mappatura approvata in Conferenza Stato Regioni.
"La riclassificazione licenziata nei giorni scorsi nasce da un percorso di mediazione delle diverse esigenze, che ha visto tutti noi impegnati nel portare sul tavolo le istanze specifiche delle proprie regioni. Questa nuova mappatura va letta come il punto di partenza di un dibattito in continuo divenire, che si svilupperà anche nel prossimo futuro con nuove valutazioni e che metterà sempre al centro i territori e i cittadini con le loro necessità, che ben conosco, vivendo da sempre nelle aree interne”, aggiunge Santangelo.
Si ricorda che tale riforma, in Abruzzo, porterà a 200 i comuni che potranno avvalersi dello status di ‘comune montano’ (rispetto ai 177 previsti dalla proposta Calderoli) e subendo il taglio meno drastico.