Riapre il Teatro San Filippo: la memoria non si cancella

Pezzopane: "Sarà restituito un pezzo vivo della sua storia, della sua identità e della sua memoria collettiva"

- Walter Cori

Riapre il Teatro San Filippo: la memoria non si cancella

L'AQUILA - Riaprire il Teatro San Filippo significa restituire alla città molto più di un edificio: significa restituire un pezzo vivo della sua storia, della sua identità e della sua memoria collettiva.
Centinaia di cittadini chiedono con forza che questa storia non venga cancellata. È una storia vera, vissuta, alla quale L'Aquila ha partecipato davvero, attraverso persone, associazioni e realtà culturali che l’hanno costruita giorno dopo giorno. Non una narrazione inventata, ma una realtà concreta che appartiene alla città.
Una petizione, in pochi giorni, ha raccolto centinaia di firme: un segnale chiaro, forte, che non può essere ignorato né archiviato in silenzio.
Il lavoro e l’impegno di Antonio Massena, Maria Cristina Fianbruno e Antonio Centofanti hanno reso possibile che il Teatro San Filippo diventasse ciò che è stato: un luogo vivo, aperto, attraversato dalla città, anche grazie all’esperienza del Teatro stabile d’Innovazione  “L’Uovo”.
La chiusura nel 2009 per il terribile sisma ha interrotto tutto questo, ma non ha cancellato il legame con la comunità. Quel legame è rimasto, ha resistito, ed oggi torna a farsi sentire con forza.
Per questo lo diciamo con chiarezza: questa storia non si può ignorare, non si può cancellare, non si può riscrivere. Le storie vere si riconoscono e si rispettano.
Ignorare questa voce significa ignorare la città stessa. Confondere questa storia e diluirla in un’altra storia è un gesto ideologico che lascia il tempo che trova. La città sa chi ha fatto il Teatro San Filippo, lo,sa perché c’era. Solo chi non c’era può ora tentare una azione negazionista e gattopardesca.
Il San Filippo non è stato solo un teatro: è memoria viva, identità viva, comunità viva. E ciò che è vivo non si cancella. 
Grazie Antonio, Maria Cristina e Totò” - On Stefania Pezzopane -